Niscemi: cerimonia per commemorare le vittime del terremoto

Domenica, 10 Gennaio 2016 19:04 Written by  Published in Ultimissime

Ieri pomeriggio il sacro quadro di «Maria Santissima del bosco», Patrona di Niscemi, è stato traslato in processione dal Santuario d’origine alla chiesa Madre dove fino a sabato prossimo resterà esposto alla venerazione dei fedeli.

Processione quella di ieri pomeriggio che tradizionalmente si ripete in occasione dell’annuale ricorrenza della commemorazione degli «schiacciati», vittime del catastrofico terremoto che l’11 gennaio del 1693 si verifico in tutta la Sicilia orientale e che causò circa 60 mila morti. A Niscemi come per miracolo non vi furono morti poiché il sisma causò soltanto lesioni e crolli di mura di abitazioni. Il popolo dell'epoca infatti, spinto dai fortissimi sentimenti di fede, attribuì la propria «protezione» dal sisma alla Patrona «Maria Santissima del bosco» la cui sacra tela venne rinvenuta il 21 maggio del 1599 da un pastore in una sorgente, con un bue della sua mandria inginocchiato davanti al dipinto. Evento ritenuto miracoloso che indusse all’edificazione del Santuario ne luogo del rinvenimento del quadro ed alla realizzazione sopra la sorgente di una cripta con il «Pozzo dell’acqua Santa». Domani alle 18 in chiesa Madre, si svolgerà la solenne e tradizionale concelebrazione Eucaristica presieduta dal parroco di San Francesco d’Assisi e rettore del santuario della Madonna del bosco don Emilio Scicolone insieme ai parroci della città, durante la quale sarà commemorata la memoria di coloro che persero la vita «schiacciati» dalle macerie causate dal terremoto. Una celebrazione commemorativa anche alla luce degli attuali «terremoti sociali» che si ripercuotono negativamente sulla qualità della vita e sull'etica, alla quale parteciperà anche il sindaco Francesco La Rosa, il quale consegnerà durante l'offertorio una lettera affinché la Madonna del Bosco possa accompagnare le scelte dell' Amministrazione comunale volte a migliorare la qualità della vita dei cittadini ed all’affermazione della legalità. Un’invocazione alla Madonna del Bosco, di continuare a proteggere la città di Niscemi ed il popolo che continua ad identificarsi come «Santamariota», conservando la propria memoria storica e le tradizioni religiose e culturali.

Last modified on Domenica, 10 Gennaio 2016 19:06
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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