L'applicazione del regolamento comunale che disciplina il baratto amministrativo, a chiederlo ufficialmente all’Amministrazione Greco è l’associazione Konsumer, tramite il coordinatore cittadino, Stefano Scepi.

Dove spesso non arriva la civiltà di alcuni cittadini arriva invece la denuncia pubblica e così, ad appena 24 ore dal nostro servizio che documentava lo scempio che si trovava lungo la strada provinciale 189 e nelle campagne circostanti, qualcosa si è mosso. Sabato mattina uomini e mezzi della Tekra, inviati appositamente dall’amministrazione comunale, hanno ripulito e bonificato l’area che va dallo svincolo di Spinasanta e si inoltra lungo la provinciale nelle campagne a est del centro abitato. 

Ventuno consiglieri hanno scritto il nome di Salvatore Sammito sulla scheda e il consigliere comunale al termine dello scrutinio è stato salutato da un lungo applauso.

Venerdì 31 maggio, martedì 4 giugno, è durata poco più di quattro giorni l’esperienza in Giunta di Salvatore Sammito. Il consigliere più suffragato della lista Un’altra Gela ha presentato quest’oggi dimissioni irrevocabili dall’incarico, liberando di fatto un posto nella squadra di governo del sindaco Lucio Greco.

Domani o al più tardi mercoledì potrebbe essere il giorno giusto per l’ingresso del Pd in Giunta. 48 ore per vedere tornare i Dem al governo della città dopo gli oltre tre anni di purgatorio conseguenti alla sconfitta delle amministrative del 2015. Oggi il Partito Democratico non è più la corazzata “acchiappa voti” dei tempi andati, ma è più un piccolo partito in ricostruzione, un malato che ha appena iniziato la sua convalescenza.

Gli scavi di via Bremes, croce e delizia di questi ultimi mesi per molti cittadini gelesi, verranno ricoperti. I lavori dovrebbero iniziare da domani, oggi invece è arrivato il nulla osta da parte della Soprintendenza che di fatto da il via libera al completamento dei lavori della rete idrica e successivamente alla riapertura dell’importante arteria stradale del centro storico da sette mesi.

Arrivano alla spicciolata da ogni parte della Sicilia e s’infilano nella porticina d’ingresso del nuovo circolo Fiamma Tricolore. Sulla scaletta metallica campeggia l’immancabile bandiera italiana, che un Ponente dispettoso prende a schiaffi con le sue folate intense.

Alla fine l’annunciata e temuta resa dei conti non c’è stata. I Dem riescono ancora una volta a fare quadrato e, come i vecchi pugili a fine carriera, che sembrano poter andare a tappeto da un momento all’altro per la durezza dei colpi subiti, vacillano ma non cadono.  I Democratici mettono a frutto l’esperienza e rimangono in piedi, abbracciando la linea indicata dal Segretario cittadino Peppe Di Cristina.

Neanche ha finito di giurare che la nuova Giunta è già sotto esame e rischia di perdere qualche pezzo per strada. Salvatore Sammito avrebbe praticamente firmato un’accettazione “a tempo determinato”, il consigliere più suffragato infatti ha ribadito anche al termine della cerimonia di insediamento di mirare alla poltrona più alta del Consiglio Comunale. 

Il puzzle infinito della Giunta Greco potrebbe trovare soluzione già domani mattina. A mezzogiorno il primo cittadino ha convocato una conferenza stampa nella quale dovrebbe essere presentata la formazione di Governo.