Scade domani il termine per la presentazione delle liste e, soprattutto, per l’ufficializzazione di almeno metà della squadra di governo che dovrebbe accompagnare i candidati a sindaco in caso di vittoria. Meno di 24 ore dunque per completare le griglie, che, comunque appaiono abbastanza definite.

Non c’è, come si dice in queste situazioni, “l’ufficialità del caso”, ma già da ieri le stampanti off set dei tipografi sono al lavoro per stampare i primi “santini” da distribuire in campagna elettorale. Il dottor Giampaolo Alario, ex dirigente regionale del Pd e già vice segretario provinciale Dem nel 2015, sale a bordo del Carroccio locale e sposa a pieno il progetto di Giuseppe Spata.

Dopo aver riempito la grande sala del Tropico Med sabato scorso, sostenuto dai parlamentari Francesco Cappello (capogruppo all'Ars), Jose Marano,e Nuccio Di Paola, il deputato Eugenio Saitta e il senatore Pietro Lorefice, Simone Morgana incassa il via libera da Roma alla lista che correrà per il Consiglio Comunale.

Conferenza stampa del PDF venerdi 22 marzo 2019 ore 17,30 presso auditorium del Cnos, presente il candidato sindaco avv. Lucio Greco, per la presentazione dei propri candidati.

«La politica, come non l'avete mai vista». Quattro dirette, faccia a faccia, con i quattro candidati alla carica di sindaco. Un format nuovo, realizzato da una squadra collaudata. Il nome del programma è ancora "top secret" ma le date sono oramai ufficiali.

Salvatore Battaglia scende in campo. Cinquantasette anni, sposato, papà di due figli, dipendente di Riscossione Sicilia, è il quinto candidato alla carica di sindaco nella corsa per le prossime amministrative a Mazzarino. Il penultimo a decidere, una decina di giorni fa era stato Giovanni Virnuccio. Molto prima si erano messi in lizza il sindaco uscente, Vincenzo Marino, l’ex assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Petralia e l’ex sindaco forzista, Vincenzo D’Asaro. Ieri lo ha fatto pure l'esponente di Diventerà Bellissima. E sfida sia. 

Il congedo polemico del compagno Giampaolo si consuma una calda mattina, esattamente 40 giorni prima del voto per le amministrative. Militante di lungocorso, dirigente provinciale, aveva preso parte fino all'ultima direzione politica del Pd. Poi ha detto basta. Un breve comunicato per dire che non farà più parte dell'elenco degli iscritti del Pd. 

Nel giorno del suo compleanno (48 anni), Maurizio «Rocky» Melfa, entra nella sala a passo di corsetta. Proprio come il suo alter ego cinematografico del quale scorrono le note sparate dagli amplificatori. In perfetta forma, nel suo abito color color carta da zucchero, abbronzato, avvolto dall'abbraccio dei suoi sostenitori, Melfa sceglie la formula del talk show per parlare alla gente.

Se - dati elettorali alla mano (ultime amministrative, regionali e politiche) - la lista del Pd (Uniti - Siamo Gelesi), quelle di Lega e Cinquestelle, si annunciano fortissime, neppure «Avanti Gela» scherza. Anzi, vuole salire sul podio con ambizioni da primo gradino. Sono gli amici dell'onorevole Pino Federico e stanno allestendo una sorta di corazzata.

Porto Cesareo, Lecce, Anno Domini 2019. Je suis Cardinal Jorge Mario Alberto Kempes. Soggiorno a Porto Cesareo, località turistica del Salento, sede dell'Area naturale marina protetta Porto Cesareo e della Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera.