Gela: da Ragusa a Tinnirello passando per Conti e Virone. E ancora Pepi, Cunsolo e Giugno. Si allunga la lista degli sfidanti al seggio di La Rosa Featured

Martedì, 27 Dicembre 2016 11:15 Written by  Published in Politica

Sul totosindaco che impazza a Niscemi (le amministrative si svolgeranno nel prossimo mese di maggio 2017), ci viene inviata una nota di Rosario Buccheri, cittadino impegnato nel sociale e teologo per autodefinizione.

Ecco l’analisi dell’attuale situazione politica niscemese che fa Buccheri a 360 gradi, rivelando nomi e indiscrezioni sui candidati che sembrano intenzionati a entrare nell’agone politico per dare l’assalto al seggio più alto di Palazzo di Città.

«Spesso e volentieri sui giornali leggiamo di cittadini che si propongono a Primo Cittadino per cambiare la città in meglio. Finora ho letto i nomi di Totò Tinnirello, già candidato nella passata campagna elettorale; poi quello di Milena Ragusa e dell’architetto Angelo Indovina. Massimo Campoforte, leader del meetup storico del Movimento 5 Stelle, aveva qualche tempo fa indicato come candidato a sindaco una mamma che possa capire allo stesso tempo i bisogni dei suoi figli e quelli dei concittadini. Lo stesso M5S adesso propone Roberto Cunsolo. C’è da precisare che questo gruppo politico adesso si è diviso o moltiplicato, a seconda dei punti di vista in due tronconi e il nuovo meetup, con Roberto Spatola e Giovanni Panebianco, sostiene la candidatura di Salvatore Pepi. A Niscemi sempre più frequente circolano voci sul desiderio di candidarsi a palazzo di città di Carmelo Giugno, Massimiliano Conti e Luigi Virone, quest’ultimo indicato da molti cittadini. Questo numero di aspiranti a sindaco è destinato a crescere. Evenienza, questa, che per me significa che ci sono tanti cittadini che desiderano fare qualcosa per la martoriata città di Niscemi e vogliono mandare a casa l’attuale sindaco, il quale ha fatto sapere alla cittadinanza intera che trionferà alle prossime elezioni comunali. Finalmente i niscemesi hanno capito che la candidatura a sindaco non si improvvisa all’ultimo giorno, ma bisogna pensarci con largo anticipo per pianificare gli obbiettivi da raggiungere; tuttavia, considerato che l’impresa di diventare Primo Cittadino è una vera e propria corsa all’ultimo respiro, credo che come in tutte le corse chi punta alla vittoria finale debba uscire allo scoperto solo all’ultima curva, per essere sicuro di non essere ripreso, superato e tagliare il traguardo per primo. Una cosa comunque è certa: per le elezioni del sindaco ci sarà una campagna elettorale serrata perché ogni candidato vorrà portare qualcosa di suo per migliorare la città. Spero solo che nessuno dia il proprio voto soltanto perché deve ricambiare un favore ricevuto o promessogli, ma che ognuno di noi voti chi ha già dimostrato impegno, capacità e lungimiranza».

(Il sindaco Francesco La Rosa ritratto durante una manifestazione - Si ringrazia L. Lo Cascio per la foto).

Last modified on Martedì, 27 Dicembre 2016 11:37
Salvatore Federico

Giornalista pubblicista, ex insegnante di scuola primaria, ha collaborato con diverse testate tv, anche nazionali (Rai Due). Da Niscemi scrive per il Giornale di Sicilia di Palermo, testata con la quale collabora dagli anni Ottanta.

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