Gela: la maggioranza sbanda, malumori di «Una Buona Idea». Terenziano con le valigie in mano? Due riunioni ieri, non si esclude ipotesi dimissioni Featured

Martedì, 20 Agosto 2019 08:52 Written by  Published in Politica

Prove di crisi in una maggioranza tanto eterogenea che, semmai, bisognerebbe stupirsi del contrario. Il diario di bordo segna acque agitate dalle parti di «Una Buona Idea».

Secondo il solito menagramo di palazzo ci sarebbe già il vicesindaco, Terenziano Distefano, con le valigie in mano per scelta volontaria (nel senso che medita di dimettersi dalla carica) e i tre consiglieri comunali, Diego Iaglietti, Davide Sincero e Rosario Faraci, pronti a seguirlo e a lasciare il seggio in aula. E qui ci fermiamo, aggiungendo che l’iperbole non è proprio simile alla realtà.

Problemi, però, ce ne sono. E i dilemmi del vicesindaco in merito a una sua eventuale drastica decisione sono reali. Come pure i patemi dei consiglieri, che meditano se non le dimissioni quantomeno la costituzione di una nuova aggregazione sotto il simbolo dell’Udc. Il dialogo sarebbe già stato avviato anche se qualche ostacolo c’è. A cominciare dalla collocazione dello scudocrociato, attualmente all’opposizione. Poi ci sono le considerazioni sull’attuale giunta, «bocciata», quantomeno, rimandata a settembre, dal gruppo dirigente di Una Buona Idea, che salva dal grigiore (e ci mancherebbe) il solo Terenziano.

«L’assessore all’Ambiente – afferma una voce del gruppo dirigente – non comunica neppure le variazioni di turno della raccolta differenziata. Lo fa in modo approssimativo con i cittadini, lo fa peggio con i commercianti. In entrambi i casi esponendo i contribuenti a multe e sanzioni. Ci chiediamo che modo di amministrare sia questo».

Capitolo Giunta.

Una Buona Idea si è vista svilire sotto gli occhi la possibilità di avere il secondo assessore in giunta. Garanzie che – giurano dal gruppo dirigente - sarebbero state messe nero su bianco in due distinti accordi. Il primo patto, assunto con Gela Città Normale, una delle principali componenti della lista civica, prevedeva i due assessorati. La seconda ratifica avrebbe confermato il doppio slot in giunta aprendo a Una Buona Idea anche la possibilità di esprimere il presidente del Consiglio comunale.

Sappiamo come sono andate le cose. E immaginiamo cosa covi sotto la cenere. Gela Città Normale spinge per un seggio in giunta a Ugo Costa. Il sindaco non avrebbe dato risposte, rinviando ogni scelta a "dopo settembre", e poi a dopo il pronunciamento del Tar sul ricorso presentato da Giuseppe Spata sull’esito delle elezioni.

Cosa resterà di quest’estate? I rifiuti in strada, le difficoltà nella gestione idrica, la lentezza nell’azione politica. E gli improperi che arrivano dai Social come anche nella vita reale. Sputi in faccia che vicesindaco e tre consiglieri si sarebbero stancati di subire, soprattutto senza vedere un colpo d'ali all'orizzonte; senza un rilancio dell'azione politica.

«C’è rispetto – dicono – per i problemi personali del sindaco. Porteremo pazienza».

Ma fino a quando? Ieri sera ci sono state due riunioni. La prima in un ufficio, nel tardo pomeriggio. Poi, in serata, un secondo incontro politico in una villetta a mare. Dove sorseggiando limonata i dirigenti di una Buona Idea hanno discusso delle difficoltà di questa maggioranza, spaccando il capello, vagliando ogni ipotesi, anche gli scenari più 0pesanti. Come le dimissioni.

Perché dopo tre mesi o poco più al Governo emergono le prime profonde frizioni.

E "pazienza" e "limonata" potrebbero non bastare più.

 

(Nella foto grande, da sinistra, Rosario Faraci, Terenziano Distefano, Diego Iaglietti e Davide Sincero).

 

 

Last modified on Martedì, 20 Agosto 2019 09:30
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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