Pd: All’Ars nasce la «corrente» anti correnti, nel gruppo anche il gelese Giuseppe Arancio. «Vogliamo un Pd che sia la casa di tutti» Featured

Mercoledì, 31 Luglio 2019 15:34 Written by  Published in Politica

All’interno del ring che caratterizza da sempre il Pd siciliano, spaccato in mille correnti, scende in campo un nuovo soggetto politico. Una «non –corrente» che nasce all’Ars per portare, secondo le intenzioni dei suoi componenti, il partito «lontano dalle beghe interne». Oggi la presentazione ufficiale di un gruppo che si presenta in maniera variegata, con renziani e zingarettiani gli uni accanto agli altri.

A guidare il team, Nello Dipasquale, che in questa avventura viene accompagnato da Giuseppe Arancio, Michele Catanzaro e Baldo Gucciardi. Obiettivo «principe»: «un Pd che sia la casa di tutti, tanto dei progressisti quanto dei moderati», con “meno correnti e più azione politica, dopo gli scontri fra il capogruppo all’Ars Giuseppe Lupo e il segretario «sfiduciato» Davide Faraone. E così, in un partito dilaniato dagli scontri, i quattro deputati indossano la divisa da «Pontiere» e lanciano un appello proprio a Faraone, che dopo essere stato rimosso da Roma ha autosospeso la propria iscrizione: «All’amico Davide – dice Catanzaro – chiedo di revocare l’autosospensione». Senza mettere in discussione il ruolo di Lupo: «Non è necessaria una discussione sul capogruppo – scandisce ancora Catanzaro – Non è all’ordine del giorno. Mi sembra paradossale parlarne». In sala stampa c’è anche Lillo Speziale ad ascoltare Arancio che spiega subito che tutti si riconoscono «nel segretario nazionale Zingaretti e tutti vogliono assecondare la richiesta del territorio», superare cioè le beghe correntizie per parlare di contenuti. «Il Pd - chiude il deputato gelese Arancio - non deve essere il partito della gente che va via, senza scissioni o rese dei conti. Solo se questo è un partito inclusivo può crescere. Se qualcuno sceglie di andare via vuol dire che non vuole bene a questo partito». Insomma, in vista del nuovo congresso regionale i «pontieri» lanciano il nuovo corso Dem a livello regionale e si propongono di «creare le condizioni per un segretario unitario, che non crei divisioni e rappresenti sintesi». Riuscirà la «Non-corrente» ad ottenere i risultati che le correnti negli anni non sono riuscite a portare? I nuovi «Pontieri» Dem ci credono.

Jerry Italia

Giornalista, appassionato di musica, un passato da musicista e presentatore, ha lavorato come esperto di comunicazione negli enti locali. Colleziona vinili, in particolare di blues.

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