Gela: Caos strisce blu, Scerra: «Stop al contratto con la Ghelas, si pensi ad una gara pubblica». L’amministrazione vaglierà la proposta Featured

Venerdì, 05 Luglio 2019 14:03 Written by  Published in Politica

Queste strisce blu non s’hanno da fare, almeno non nei termini previsti finora dall’Amministrazione. L’ammonizione di vago sapore «manzoniano» è arrivata questa mattina dalla conferenza dei capigruppo, richiesta dal gruppo consiliare di Avanti Gela, composto da Salvatore Scerra e Gabriele Pellegrino.

Una discussione che si è innestata a pochi giorni dall’avvio tra le polemiche del servizio, ora affidato alla Ghelas, e che comunque aveva già destato qualche perplessità anche tra i membri dell’Amministrazione. Da quanto emerge dopo la riunione di oggi, l’avvio vero e proprio del servizio di sosta a pagamento potrebbe slittare a data da destinarsi. La proposta è arrivata proprio dallo stesso Scerra che chiede la risoluzione immediata del contratto stipulato con Ghelas proprio sulla gestione della sosta: «Il contratto con Ghelas va congelato e risolto, così come indicato dall’articolo 14 – ha spiegato Scerra – perche la l’azienda al momento non è nelle condizioni di poter garantire il corretto svolgimento del servizio. Tra l’altro – aggiunge – partire con un servizio che ad oggi verrebbe svolto senza l’ausilio dei parcometri e l’utilizzo dei parcheggi e, addirittura, col ritorno ai “grattini” non sarebbe dignitoso per una città civile». Scerra ha così proposto al vicesindaco Terenziano Di Stefano di bloccare tutto per il momento e procedere per ripristinare il precedente regolamento e bandire una gara pubblica, che peraltro potrebbe assicurare maggiori tutele agli operatori del servizio rimasti senza occupazione. Una proposta lanciata anche all’Ad della partecipata, l’avvocato Gianfranco Fidone, presente alla conferenza dei capigruppo, che proprio nelle ultime settimane è costretto a farei conti con la gestione di una situazione finanziaria decisamente precaria e con gli stipendi arretrati. «Oggi è fondamentale tutelare le casse della società e quindi quelle del municipio – ha concluso Scerra – Con le stesse cifre caricate in bilancio, alla Ghelas potrebbero essere affidati altri servizi, magari con maggiori interventi sul verde pubblico e l’illuminazione. Con una gara pubblica, si aprirebbero più spazi di manovra per assorbire i lavoratori rimasti senza occupazione». La proposta di Scerra è stata accolta dal vicesindaco Terenziano Di Stefano che , nelle prossime ore si confronterà con i dirigenti di settore per trovare una soluzione. A questo punto però, sembra davvero difficile che il servizio possa partire, almeno per i prossimi giorni.

Jerry Italia

Giornalista, appassionato di musica, un passato da musicista e presentatore, ha lavorato come esperto di comunicazione negli enti locali. Colleziona vinili, in particolare di blues.

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