Gela: «Baratto amministrativo, a Gela si può». Konsumer chiede l'applicazione del regolamento dello strumento di agevolazione fiscale a supporto delle famiglie disagiate

Lunedì, 10 Giugno 2019 13:15 Written by  Published in People

L'applicazione del regolamento comunale che disciplina il baratto amministrativo, a chiederlo ufficialmente all’Amministrazione Greco è l’associazione Konsumer, tramite il coordinatore cittadino, Stefano Scepi.

Secondo Scepi il baratto amministrativo sarebbe da riproporre il prima possibile: «In quanto va incontro alle esigenze di molte famiglie, sempre più alle prese con la crisi economica e tutela il diritto di ciascun nucleo familiare di preservare le risorse economiche per i bisogni primari, volendo al tempo stesso garantire il rispetto delle regole nel pagamento dei tributi comunali». Il “baratto amministrativo” infatti concilia l’obbligo del pagamento con le disponibilità economiche delle famiglie, un ulteriore strumento di politica sociale che andrebbe a supportare dunque i nuclei più disagiati. I cittadini con un ISEE sotto una certa soglia potranno accedere ad una graduatoria per chiedere lo «scambio», facendo riferimento all’art. 24 della legge 164 del 2014 che prevede «misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio» e anche agli ultimi aggiornamenti con l’art 190 d.lgs. 50 2016 nuovo codice appalti. Attraverso il baratto, i cittadino può saldare il suo debito effettuando ad esempio lavori di pulizia, manutenzione e abbellimento di aree verdi, piccoli lavori di manutenzione dei beni comunali o di arredo urbano, contribuendo al benessere della propria comunità. Già nel 2017 il Comune aveva emanato un bando, dopo che ad inizio anno l'allora Giunta Messinese aveva dato via libera ad una proposta originariamente avanzata dal consigliere comunale Giuseppe Guastella. Ad occuparsi del regolamento fu la Commissione Bilancio dell'epoca, ma quell'anno, né il successivo arrivò alcuna domanda di adesione da parte dei cittadini. Adesso l'associazione Konsumer ci riprova: «L’associazione - scrive Scepi in una nota - chiede alla neo amministrazione di mettersi al lavoro per riattivare questo strumento quanto prima, dichiarandoci a disposizione fin da subito per collaborare nel redigere tutta la modulistica necessaria per la presentazione delle istanze da parte dei cittadini e dare così attuazione ad un’azione di politica sociale attraverso uno strumento molto valido a disposizione dei cittadini in difficoltà».

Last modified on Lunedì, 10 Giugno 2019 15:31
Jerry Italia

Giornalista, appassionato di musica, un passato da musicista e presentatore, ha lavorato come esperto di comunicazione negli enti locali. Colleziona vinili, in particolare di blues.

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