Gela: fumata nera, slitta la proclamazione dei consiglieri. Appuntamento rinviato a lunedì. Ecco gli eletti, polemiche sul «pizzino» con 23 nomi Featured

Giovedì, 16 Maggio 2019 21:56 Written by  Published in Politica

Essendo che fuoriclasse in squadra non ne abbiamo e che l'unico fenomeno che conosciamo, l'amato cardinal Kempes, da un po' di mesi ha il «rigetto da tastiera», ci siamo rassegnati a fare l'unica cosa che, con umiltà, proviamo a fare da tanti anni (non sempre con successo): i giornalisti.

In verità avevamo provato a sentire pure il Signor D'Hondt (nel senso di Victor), ma ci dicono essere passato a miglior vita da oltre un secolo.

E così, come questo mestiere insegna, abbiamo indossato scarpe comode e ci siamo messi a girare, sentendo più campane possibile, tutte - crediamo - autorevoli, cercando di capire come mai a 18 giorni dal primo turno delle Amministrative e quattro dopo il ballottaggio, ancora la proclamazione dei consiglieri comunali tarda ad arrivare.

La fumata bianca, attesa oggi, non c'è stata. Lo avevamo pure anticipato. 

Slitta (forse) a lunedì. Del resto lo si era intuito dalle parole del commissario, Rosario Arena, il quale, indossata la fascia al nuovo sindaco, Lucio Greco, aveva congedato i giornalisti con un «arrivederci alla settimana prossima».

E in queste ore di attesa di acqua sotto i ponti ne è passata.

Caltanissetta e Bagheria hanno già assegnato il premio di maggioranza: base 15. 

Pure questo sembra l'orientamento, oramai imminente, della commissione Elettorale di Gela.

Quindi risulterebbero eletti i seguenti consiglieri:

Maggioranza (15): 

Salvatore Sammito, Rosario Trainito, Pierpaolo Grisanti, Giuseppe Morselli, Romina Morselli (Un'Altra Gela); Luigi Di Dio, Enzo Cascino, Carlo Romano (Azzurri per Gela); Diego Iaglietti, Davide Sincero, Rosario Faraci (Una Buona Idea); Gaetano Orlando, Alessandra Ascia (Uniti - Siamo Gelesi); Giuseppe Guastella, Valeria Caci (Impegno Comune).

Coalizione Spata (6):

Giuseppe Spata (candidato sindaco uscito sconfitto al ballottaggio); Gabriele Pellegrino, Salvatore Scerra (Avanti Gela); Emanuele Alabiso (Lega); Sandra Bennici (Fratelli d'Italia), Salvatore Incardona (Udc).

Altre liste (3):

Paola Giudice (Ripartiamo da Zero); Vincenzo Casciana (Maurizio Melfa Sindaco); Virginia Farruggia (Movimento Cinquestelle).

Questi, al netto di utopici riconteggi o altro, i nomi che saranno proclamati lunedì.

Impossibile, anche oggi, valicare la cortina di riservatezza che protegge il lavoro del presidente della commissione, Lirio Conti, capo dei Gip del Tribunale, delegato dal presidente Paolo Fiore a coordinare i lavori.

Così abbiamo provato a sbirciare fuori dalla porta.

Scoprendo che, in effetti, fino a poche ore fa qualche dubbio l'avevano pure nel palazzo circa l'interpretazione della cifra elettorale (quota 14 o 15).

Poi abbiamo pure scoperto che il «pizzino», che circola da martedì, e che aveva "segato" il consigliere Carlo Romano, è stato derubricato alla voce "carta straccia". Messo in giro quale documento ufficioso, della stessa commissione, se non della segreteria del comune, non era altro che cartaccia.

Del resto - ci fanno sapere - la commissione sta compilando verbali e schede esclusivamente «a penna» (il pizzino era stampato da un pc).

Tornando al dubbio 14/15 lo era tanto da indurre prudenza anche ai "piani alti", attestato da un parere richiesto in corsa agli Enti locali, che, dal canto loro, qualche giorno fa hanno risposto più o meno con un pilatesco «vedetevela voi». Nel senso che, il dubbio potrebbe insinuarsi, e in quel caso spetta alla Commissione elettorale il giudizio. Scelta che, con ogni probabilità, seguirà la giurisprudenza. Quindi: base 15. Soprattutto - immaginiamo - anche alla luce dei casi Bagheria e Caltanissetta.

Dubbio, a onor del vero, legittimo. Essendo che la cifra elettorale, 14.4, in maniera aritmetica verrebbe arrotondata per difetto (14).

Ma la scelta colliderebbe con il principio secondo il quale la maggioranza, comunque, non può essere inferiore al 60 per cento reale dei seggi (14 sarebbe il 60 per cento di 23,33, non di 24).

Tutto scritto? In verità, no. Sempre dal di qua della porta abbiamo scoperto che la commissione ha ancora parecchio lavoro da svolgere.

E che serve tempo, anche se il verdetto sembra scolpito.

Ci dispiace quindi per Sara Cavallo, Antonio Cuvato (che rimangono fuori). E pure per la tensione di Carlo Romano, cancellato da una lista messa in giro (immaginiamo in buona fede), dalla sua stessa parte politica. Spacciata per documento ufficioso e poi rivelatasi "carta straccia". È proprio per la ricerca della verità, l'esatto contrario della "notizia a tutti i costi", che siamo andati in fondo anche su questo.

A lui, come a Romina Morselli, mandiamo vive congratulazioni e un augurio di buon lavoro.

Mandiamo un abbraccio anche ai vari fuoriclasse e fenomeni. In fondo questa è una piccola città, dove tutti più o meno siamo amici (o quasi).

Del resto come non avere un po' di clemenza verso quelli di Damokles? Quelli del telefonino e del sito-Facebook? Giornalisti da strada, insomma.

I fenomeni lasciamoli fare ad altri.

 

Last modified on Venerdì, 17 Maggio 2019 07:42
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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