Gela: Greco vs Spata, la partita si gioca anche sulle compagini assessoriali. Prime ipotesi in attesa del ballottaggio del 12 maggio Featured

Giovedì, 02 Maggio 2019 10:55 Written by  Published in Politica

Accantonato l’Election Day con un risultato scontato del ballottaggio tra le due grandi coalizioni e i loro rispettivi candidati, Lucio Greco da un lato e Giuseppe Spata dall’altro, da oggi è tempo di riequilibrio nelle squadre assessoriali.

I risultati elettorali hanno di fatto tratteggiato i ruoli all'interno delle due coalizioni e già da ieri sera sono in corso incontri e confronti per mettere ordine nelle future squadre di governo.

LUCIO GRECO: In casa Progetto Civico dei cinque Assessori designati alla presentazione delle liste ne sono rimasti solo quattro, dopo il passo indietro pre elettorale dell’imprenditore Vito Faraci. Nell’incontro di ieri sera però tutti e quattro, da Tonino Gagliano a Rosario Caci, passando per Roberto Tufano e lo stesso Terenziano Di Stefano, si sono detti disponibili ad un eventuale passo indietro per consentire nuovi ingressi che garantiscano la tenuta e l’equilibrio interno della coalizione. Al momento, dei quattro assessori, l’unico che sembra destinato alla nomina sembrerebbe il solo Terenziano Di Stefano a cui andrebbe anche il ruolo di vice sindaco. Le altre quattro caselle vuote verrebbero riempite da un rappresentante per lista in perfetta linea “cencelliana”. Per “Azzurri per Gela” potrebbe entrare la forzista Nadia Gnoffo, in quota Michele Mancuso, ma non si può escludere che a chiedere un posto in giunta non ci sia anche Energie per l’Italia che, all’interno della lista azzurra, ha fatto la parte del leone. In questo caso la quota rosa potrebbe essere rappresentata dall’ex consigliere comunale Francesca Caruso o dall’avvocato Liliana Bellardita. Per il Pd potrebbe rimanere il già designato Gagliano, che potrebbe però lasciare il posto a qualche altro Dem. Difficile che l’idea “Di Cristina”, molto gradita a Greco si possa realizzare, il testimone in questo caso potrebbe passare a uno dei due ex presidenti del consiglio comunale, Alessandra Ascia o Peppe Fava. In casa Popolo della Famiglia la scelta potrebbe ricadere sull’ex assessore della Giunta Messinese Gianni Mauro che però non sembrerebbe intenzionato ad accettare nessun tipo di incarico di governo o sottogoverno. In alternativa la scelta potrebbe ricadere su uno tra il già annunciato Ivan Liardi o l’ex musumeciano Giovanni Panebianco. Per Un’altra Gela invece sarà lo stesso Greco a decidere, in pole position potrebbe esserci un altro ex assessore di Messinese, Francesco Salinitro.

GIUSEPPE SPATA: Nella coalizione di centrodestra si riparte dai tre assessori designati ad inizio competizione durante il patto notturno che suggellò la candidatura di Spata. Per Vincenzo Cirignotta, Totò Scuvera e Emanuele Maniscalco il posto nell’esecutivo è pressoché assicurato. Resterebbero altri due posti da assegnare, ma qui le cose si complicano. Manuale “Cencelli” alla mano, il risultato elettorale ha sancito la grande affermazione di Avanti Gela. La lista voluta dall’ex parlamentare Pino Federico adesso potrebbe ambire ad un secondo assessorato da affiancare a Maniscalco, un posto in giunta lo vorrebbe anche la Lega che avrebbe anche il nome già pronto, quello di Raffaele Carfì. Ad ambire al secondo assessorato anche l’Udc, che pur avendo già in squadra Cirignotta, in quota Saverio Romano, vorrebbe mettere dentro un proprio uomo. Già con questa configurazione ci sarebbe un nome di troppo, e quindi una casella da liberare. Caselle che con molta probabilità diventeranno due, considerato che il discusso endorsement di Maurizio Melfa che ha sconvolto la tranquillità del Primo Maggio a molti addetti ai lavori, potrebbe implicare la necessità di mettere in squadra un uomo legato all’imprenditore. Dieci giorni al nuovo voto dunque, con ancora tanti equilibri da definire. Un po’ di chiarezza in più si avrà certamente nelle prossime ore, quando partiti e movimenti faranno i loro nomi. Se questo sarà un passaggio indolore per le due coalizioni in campo però, è ancora presto per dirlo.

Last modified on Giovedì, 02 Maggio 2019 11:49
Jerry Italia

Giornalista, appassionato di musica, un passato da musicista e presentatore, ha lavorato come esperto di comunicazione negli enti locali. Colleziona vinili, in particolare di blues.

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