Gela come il lunapark dell'orrido nella notte dell'antivigilia di Capodanno. 

Un sabato notte movimentato con inseguimenti e pestaggi che hanno costretto agli straordinari le pattuglie di Polizia e Carabinieri, impegnate sul posto anche con unità d'appoggio (cinofili e Nucleo prevenzione crimine).

Sta per iniziare, a palazzo di Città, la seduta di consiglio comunale che prevede come unico punto all'ordine del giorno la mozione di sfiducia.

L'appello dovrebbe essere chiamato alle 10.30. 

Due auto sono state danneggiate da un incendio di sospetta natura dolosa divampato nel cuore della notte a nel quartiere delle case popolari di Marchitello. 

Torna ad aleggiare l’ipotesi di una mozione di sfiducia sul Comune di Gela. L’intero centrodestra avrebbe depositato il documento attraverso il quale tenterà di sfiduciare il sindaco, aprendo a nuove elezioni.

La Lega - Noi con Salvini prosegue la sua organizzazione in provincia con determinazione, forte di un consenso sempre più ampio.

«Un programma per la città entro pochi giorni o le dimissioni». A esortare il sindaco Domenico Messine a fare sintesi politica in tempi celeri è il commissario cittadino dell’Udc Salvatore Incardona.

Si annunciano sostanziali novità in seno alla giunta comunale, si parla di un azzeramento dell'esecutivo a oltre due anni dalle elezioni per il rinnovo delle carica municipali. Elezioni che hanno portato Domenico Messinese, alla carica di sindaco. 

Tensioni sul comparto sanitario provinciale per la mancata stabilizzazione del personale precario di ospedali e uffici.

Sono in corso di accertamento le cause di un incendio che ieri sera, intorno alle 21, ha distrutto un'abitazione rurale in contrada Vituso, a pochi chilometri da Niscemi.

Rissa al mercato settimanale ieri mattina tra soggetti che orbitano nel commercio itinerante.