Il solenne ingresso dei magistrati in toga rossa ed ermellino stamane alle 9.30 ha segnato l'apertura della cerimonia d'apertura dell'anno giudiziario, svoltasi nell'aula magna «Saetta Livataino» del Palazzo di Giustizia. A presiedere l'assemblea il presidente della corte d'Appello, Maria Grazia Vagliasindi. Al suo fianco il procuratore generale Lia Sava. Per la prima volta nella storia del distretto due donne ai massimi vertici degli uffici giudiziari.

Tre anni fa il sequestro del patrimonio, un tesoretto composto da appartamenti, autovetture di lusso e terreni. Oggi quei beni passano allo Stato. I finanzieri del Gruppo di Gela, hanno infatti dato esecuzione a una misura di prevenzione disposta dal Tribunale di Caltanissetta, eseguendo la confisca dei beni, per un valore di oltre 800 mila euro, riconducibili a un trentacinquenne gelese (C.D.G. le iniziali, a suo tempo coinvolto nell'operazione «Family Market». 

Colpito da una scarica elettrica mentre eseguiva lavori all'impianto elettrico nei pressi della sua abitazione, precipita al suolo e batte forte contro il pavimento, riportando ferite e richiedendo il soccorso d'urgenza dell'ambulanza del 118.

Infischiandosene altamente del clima di piena emergenza ambientale andavano in giro con la loro motoape carica di rifiuti, materassi e ferro vecchio. Ieri pomeriggio due soggetti, padre e figlio, rispettivamente di 57 e 19 anni (C.C. e C.F. le iniziali), sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di abbandono di rifiuti e trasporto non autorizzato.

Nell'abitazione - secondo i carabinieri - aveva una piccola base per lo spaccio al minuto delle sostanze stupefacenti. A attirare l'attenzione dei militari erano state alcune mosse sospette di un uomo di 46 anni (F.G.L. le iniziali) che ieri all'ora di pranzo hanno deciso di compiere un blitz.

Due ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite nei confronti di un uomo di 59 anni (S. G. le iniziali) e del figlio di 30 (S.A.), accusarti di tentata estorsione aggravata e continuata in concorso.

È caccia al danneggiatore seriale dalle parti del Palazzo di Città dove, da qualche tempo un teppista ancora da identificare non trova di meglio da fare che rigare la carrozzeria delle autovetture in sosta. 

Un Piaggio «Ape» è stato distrutto da un incendio stamattina all'alba in via Palazzi. Il mezzo era in uso a un anziano ma pare fosse fermo da tempo.

«L' anno scolastico 2018/2019 vede continue interruzioni ai servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione, igienico - sanitario e di trasporto erogati a favore degli studenti disabili delle scuole secondarie superiori della provincia di Caltanissetta». 

Forse hanno utilizzato una grossa mazza per sfondare le vetrine di un bar - tabacchi di viale Europa, la Caffetteria Paola. Ma all'interno - stante a quanto riferiscono gli investigatori - non sono mai riusciti a entrare.