Con la benedizione delle palme e dei ramoscelli di ulivo, iniziano domani le manifestazioni della “Settimana Santa” e con il gruppo della Parrocchia “Anime Sante del Purgatorio” costituito da circa 50 componenti del quale è fondatore e regista il parroco don Lillo Buscemi, che metterà in scena con il patrocinio del Comune la “Rappresentazione sacra della Passione di Gesù”.

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, conseguenti all'esclusione di "Un'altra Gela", la lista "ammiraglia, della coalizione a supporto del candidato a sindaco Lucio Greco e la sua successiva riammissione, sancita dai giudici del Tar di Palermo, oggi è di nuovo tempo di sorteggio. 

Il pronunciamento dei giudici del Tribunale Amministrativo Regionale è arrivato ed è positivo. Lo conferma il candidato sindaco, Lucio Greco, personalmente a Today24. Si attende solo il comunicato ufficiale ma il Tar riunito oggi a Palermo - Prima sezione, presidente Calogero Ferlisi - per esaminare il ricorso presentato dal candidato Greco dopo l'esclusione di una delle liste della sua coalizione («Un'Altra Gela») da parte della Commissione Elettorale Circoscrizionale ha riammesso la lista.

Nel pomeriggio il pronunciamento dei giudici del Tribunale Amministrativo Regionale, riunito oggi a Palermo - Prima sezione, presidente Calogero Ferlisi - per esaminare il ricorso presentato dal candidato sindaco Lucio Greco dopo l'esclusione di una delle liste della sua coalizione («Un'Altra Gela») da parte della Commissione Elettorale Circoscrizionale.

Centro scommesse dedito a illeciti di natura penale e amministrativa scoperto dagli agenti del Commissariato di Gela. Il gestore è stato denunciato alla Procura.

Sarebbero ben quattro le direttive dettate dall’Europa e violate dall’Italia nell’area industriale di Gela. A sostenere questa tesi è l’Europarlamentare del M5S Ignazio Corrao che a distanza di tre mesi dalla prima interrogazione presentata alla Commissione Europea, ha consegnato a Bruxelles una corposa relazione sul discusso polo industriale della città. 

Due misure di custodia cautelare in carcere e varie perquisizioni sono state eseguite dai Carabinieri del Reparto Territoriale. In carcere sono finiti Rocco Grillo, 27 anni e Antonio Radicia di 34.

La notizia arriva nel tardo pomeriggio, una pec del ministero degli Interni che sancisce un passo fondamentale in una vicenda che ha segnato fortemente l’intera comunità gelese e ha innescato un profondo dibattito nell’opinione pubblica.

Un «cold case» risolto 31 anni dopo grazie a una brillante indagine dei Carabinieri del Ros di Caltanissetta, i quali, stamattina hanno tratto in arresto i presunti sicari dell'omicidio di Giuseppe Failla, il commerciante ucciso a Gela nel pomeriggio del 9 ottobre 1988, mentre era al bancone del suo bar. Aveva 51 anni.

In manette sono finiti Cataldo Terminio 54 anni di San Cataldo e Angelo Bruno Greco 53 anni di Gela. 

Sarebbero sei i componenti di un'associazione a delinquere costituita al solo scopo di infrangere le norme finanziarie per trarre ingiusto vantaggio. Sono agli arresti da stamattina sei tra imprenditori e consulenti che tra la Sicilia e la Lombardia avrebbero creato un presunto meccanismo di frode tanto semplice quanto redditizio che permetteva l'azzeramento di qualsiasi debito nei confronti dell'erario, dalle cartelle esattoriali ai debiti Irpef, dalle liquidazioni Iva alle sanzioni accessorie.