Stroncato un traffico sostanze stupefacenti a Gela. Sedici le misure cautelari eseguite all'alba dai carabinieri del Reparto territoriale, con una ventina di perquisizioni disposte dalla Dda di Caltanissetta. 

C'è un seguito giudiziario alla rissa che Today24 ha riferito ieri a tarda sera, avvenuta a Niscemi nei pressi di viale Mario Gori.

Il sud della provincia stretto nella morsa del fuoco con incendi di vegetazione che si susseguono uno dopo l'altro. L'ultimo a Gela, in via Trapani, nella zona della Vecchia Stazione, dove la sterpaglia ha preso fuoco scatenando le fiamme che hanno lambito le abitazioni.

La vicenda è ancora poco chiara, quel che è certo, questa sera a Niscemi, è che una rissa è finita nel sangue tra due gruppi che si sono affrontati nella centralissima via del Popolo, un fitto budello di case che collega la periferia al centro storico.

Controlli dei Carabinieri in tema di contraffazione nella zona del lungomare con la verifica degli esercizi commerciali, venditori di panini a bordo dei loro camioncini e venditori ambulanti di merce varia che affollano i marciapiedi. 

Il day after a Villa Daniela ha i colori nero e grigio delle macerie carbonizzate. Arriviamo di mattina presto e dall'esterno sembra che non sia quasi successo nulla. Un po' annerite le pareti esterne rosa. Ma è dentro che troviamo la devastazione.

Una marcia pacifica e coloratissima per dire no alla violenza e allo strapotere mafioso che soffoca la Sicilia e al quale ogni cittadino ha il dovere di ribellarsi. Lo hanno fatto centinaia di bambini e ragazzi, con la loro leggerezza: volti sorridenti, facce pulite e i loro palloncini colorati. La manifestazione, ieri pomeriggio, è partita da una delle parrocchie più vaste e frequentate della città: San Domenico Savio. Bambini e ragazzi che frequentano l'Oratorio hanno voluto ricordare Paolo Borsellino, magistrato ucciso nell'attentato di via D'Amelio il 19 luglio del 1992. 

Se per un attimo pensiamo al mondo dell’arte è facile lasciarsi condurre in un sentiero dove a prevalere è il bello. Dove le opere uniscono, ricreano l’animo umano. Ne traggono l’essenza, la sviluppano, la esaltano. Rendendo l’esistenza più onirica e trascendente. Eppure quanto ne abbiamo viste e sentite? Dalle risse televisive ai battibecchi verbali in galleria. 

Un no alla mafia deciso, netto, che parte da una delle parrocchie più vaste e frequentate della città: San Domenico Savio. E parte, soprattutto dai bambini e dai ragazzi, quelli che frequentano l'Oratorio. Una marcia della Legalità in memoria di Paolo Borsellino, magistrato ucciso nell'attentato di via D'Amelio il 19 luglio del 1992. 

Un incendio di vaste proporzioni questa mattina ha devastato parte del costone ovest di Piano Notaro, la collina di Caposoprano, inghiottendo arbusti e macchia mediterranea.