Cinque nomi della società civile, “Competenti e di spessore” come più volte li ha definiti il candidato a sindaco Maurizio Melfa “cinque nomi che formano una squadra che costruirà Il futuro di Gela”. 

In attesa di ricorsi e sentenze la Commissione comunale ha proceduto con il sorteggio per definire le posizioni sulla scheda elettorale dei quattro candidati a sindaco e delle liste a supporto. Le operazioni si sono svolte nel pomeriggio di ieri alla presenza degli stessi candidati e dei rappresentanti dei vari gruppi politici in corsa per un posto a Palazzo di Città. 

Ha scelto di entrare sul palco dell’Eschilo, pieno per l’occasione di candidati e supporters, sulle note della versione italiana di “Now We are Free”, colonna sonora de “Il Gladiatore”, che nella rivisitazione nostrana di Andrea Bocelli si intitola “Nelle tue mani”.

C’erano lo studente, l’imprenditore, l’ingegnere, la farmacista, lo sportivo, la volontaria, l’operaio. C’erano le facce di una comunità variegata che sogna il cambiamento.

Niente musica epica o video emozionali, per presentare la lista di Una Buona Idea. Il gruppo che fa capo a Terenziano Di Stefano sceglie la semplicità e l’essenzialità. Elementi che hanno caratterizzato il progetto sin dalla sua genesi, circa due anni fa. 

Quattro coalizioni, 11 liste e un esercito di 259 candidati. Da ieri pomeriggio è ufficiale. Il Comune di Gela ha reso note liste e candidati in attesa di dare alle stampe sia i manifesti che le schede elettorali che verranno distribuiti e affissi nei seggi. C'è, ovviamente, il grosso punto interrogativo di «Un'Altra Gela», lista che sostiene il candidato sindaco Cristoforo "Lucio" Greco, esclusa dalla Commissione Elettorale Circondariale per una presunta insufficienza documentale. 

La notizia ha cominciato a circolare nel tardo pomeriggio di ieri, un fitto scambio di telefonate e messaggi whatsapp tra i candidati messi in allarme dalle voci che arrivavano da Palazzo di Città. La conferma arriva intorno alle 20.30, quando già il candidato sindaco Lucio Greco, parte della sua squadra assessoriale e tanti sostenitori si erano riuniti al Teatro Antidoto per partecipare alla seconda puntata di “Damokles. 

Dalla “Notte dei lunghi coltelli” a “Mezzogiorno di fuoco” il passo è davvero breve. Soprattutto se poi oggi, a liste depositate, è la pace a regnare. La lunga nottata di passione e la concitata mattinata passata a cercare di rimediare allo strappo consumatosi all’interno della coalizione del Progetto Civico, hanno portato alla fine al deposito ufficiale delle liste a sostegno del candidato sindaco Lucio Greco, tra le mani del segretario generale del Comune ad appena cinque minuti dal rintocco finale di mezzogiorno, termine ultimo per la consegna.

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