Alla fine l’annunciata e temuta resa dei conti non c’è stata. I Dem riescono ancora una volta a fare quadrato e, come i vecchi pugili a fine carriera, che sembrano poter andare a tappeto da un momento all’altro per la durezza dei colpi subiti, vacillano ma non cadono.  I Democratici mettono a frutto l’esperienza e rimangono in piedi, abbracciando la linea indicata dal Segretario cittadino Peppe Di Cristina.

Neanche ha finito di giurare che la nuova Giunta è già sotto esame e rischia di perdere qualche pezzo per strada. Salvatore Sammito avrebbe praticamente firmato un’accettazione “a tempo determinato”, il consigliere più suffragato infatti ha ribadito anche al termine della cerimonia di insediamento di mirare alla poltrona più alta del Consiglio Comunale. 

Il puzzle infinito della Giunta Greco potrebbe trovare soluzione già domani mattina. A mezzogiorno il primo cittadino ha convocato una conferenza stampa nella quale dovrebbe essere presentata la formazione di Governo.

Uno scenario tipicamente “Urban”, tra graffiti, breakers e writer da cui parte un’intensa preghiera soul che arriva fino al cuore direttamente al primo ascolto. “Mi ami davvero”, il nuovo singolo della Christian-Singer gelese Sharon Tabone, è su You Tube da appena 48 ore ma ha già superato il migliaio di visualizzazioni.

Ad essere marchiati come “paria”, gli intoccabili della cultura indiana, non ci stanno proprio, e così dopo essere praticamente rimasti fuori dalla Giunta Greco, sacrificati sull’altare del rinnovamento, gli ex assessori della Giunta Messinese, sostanzialmente tutti protagonisti della vittoria elettorale del Progetto Civico, sbattono i pugni sul tavolo del primo cittadino e chiedono chiarezza. 

A diciassette giorni dalla sua elezione e dopo aver indicato ben nove potenziali assessori, cinque al primo turno e quattro al secondo, per il neo sindaco Lucio Greco il rebus Giunta si fa sempre più complicato.

Al’indomani del voto per le Europee che ha incoronato la Lega come primo partito in Italia, il M5S tira i conti di una tornata elettorale che comunque, al di là del risultato deludente su scala nazionale, regala lo scettro di primo partito nella Sicilia di Re “Astensione” dove il Movimento mantiene un robusto 31 per cento.

Si è conclusa oggi, con un dibattito al Teatro Eschilo e uno spettacolo serale portato in scena dai ragazzi del Movimento Giovanile San Francesco la "Settimana della legalità". 

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