Riesi: delitto Fiandaca, cinque persone tratte in arresto dai Carabinieri. In corso l'operazione e perquisizioni in abitazioni Featured

Mercoledì, 05 Dicembre 2018 09:05 Written by  Published in Cronaca

Sarebbe maturato nell'ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti l'omicidio di Salvatore Fiandaca, 38 anni avvenuto il 13 febbraio in contrada «Spampinato». Cinque persone sono state tratte in arresto per il delitto del giovane. 

Si tratta di Loris Cristian Leonardi, Michael Castorina, Pino Bartoli, Giuseppe Santino e Gaetano Di Martino, ritenuti a vario titolo responsabili dell'omicidio del giovane operaio. Il corpo senza vita del trentottenne venne ritrovato in contrada «Spampinato» località che il giovane avrebbe raggiunto in auto. A quello che era sembrato inizialmente un agguato teso a Fiandaca sarebbe sfuggito un altro uomo che era insieme al trentottenne e che avrebbe lanciato l'allarme. 

Tre i colpi di fucili rivelatisi fatali per il giovane. I dettagli del delitto sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa alla presenza del procuratore della Repubblica dottore Amedeo Bertone e del comandante dei Carabinieri di Caltanissetta colonnello Baldassare Daidone.

Vittima e presunti responsabili dell'omicidio frequentavano lo stesso club di Riesi, probabilmente anche la stessa cerchia di persone. Un filo conduttore che aveva portato i carabinieri sulle tracce di Pino Bartoli, 31 anni. Le dichiarazioni di quest'ultimo erano apparse subito poco credibili e contraddittorie.  Il trentunenne era stato ripreso da alcune telecamere la mattina dell'omicidio e i militari si sarebbero accorti che il giovane - dopo il delitto - indossava indumenti diversi da quelli della mattina. Circostanza della quale il trentunenne non avrebbe saputo dare una spiegazione convincente. 

Altri elementi sarebbero arrivati da alcune intercettazioni ambientali. Loris Cristian Leonardi 27 anni, avrebbe confidato alla compagna, durante un colloquio in carcere, di essere stato lui a fornire l'arma per uccidere Fiandaca. 

A fare fuoco contro il trentottenne sarebbe stato Michael Castorina 29 anni mentre Pino Bartoli avrebbe accompagnato Fiandaca nel luogo dove poi si è consumato il delitto. 

Gaetano Di Martino, 35 anni e Giuseppe Santino 20 anni avrebbero fornito supporto logistico.  

La presenza di Santino, peraltro, sarebbe confermata dall'analisi del Dna eseguita dai carabinieri del Ris di Messina su un cicca di sigaretta trovata nei pressi del luogo del delitto.

 

 

[Nel riquadro fotografico, in alto a sinistra, Salvatore Fiandaca (la vittima); più in basso, da sinistra, Michael Stephan Castorina, Giuseppe Antonino Santino, Gaetano Di Martino, Loris Christian Leonardi e Pino Bartoli (gli arrestati); al centro l'uscita delle pattuglie dei carabinieri durante la retata].

Last modified on Mercoledì, 05 Dicembre 2018 16:54
Redazione

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