Gela: in carcere tre presunti scassinatori - acrobati, sarebbero gli autori di una serie di furti in appartamento compiuti negli ultimi mesi Featured

Giovedì, 01 Marzo 2018 08:30 Written by  Published in Cronaca

C'era «Diabolik» e c'erano gli altri, una cricca assortita, tutti esponenti del sottobosco criminale, specializzati  in furti con scasso, acrobazie e arrampicate sui tetti.

Nulla di romantico, poco o niente a che vedere con l'eroe dei fumetti, il ladro (un po' gentiluomo) che colpiva solo i ricchi. In questo caso, invece, non si andava per il sottile: una guerra senza prigionieri, dove spesso ci andava di mezzo la famiglia comune e solo in pochi casi si sarebbe mirato a gente facoltosa. Almeno 7 i colpi attribuiti alla gang.

I tre personaggi di punta del gruppo ora sono in carcere. Gli agenti li hanno presi nel sonno, all'alba di stamattina: Nicolò Morello, 34 anni, Michael Costarelli di 24 e Maurizio Smorta di 22, tutti con diversi precedenti alle spalle.

Agli ordini del Primo Dirigente di pubblica sicurezza Francesco Marino, i poliziotti hanno dato esecuzione a un'ordinanza emessa dal Gip del Tribunale, Lirio Conti. Sono accusati di furto aggravato e ricettazione, reati commessi in concorso. 

Non c'è nessuna Jaguar «E-Type», né la bella Eva (fidanzata del ladro dei fumetti). 

L'auto dei nostri «Diabolik» è una più comune Mercedes-Benz.

E tutto parte dalla vettura. Un anno fa viene catturata per la prima volta da una videocamera nascosta: i poliziotti la vedono allontanarsi dalla via Matteotti. 

Un giovane di trent'anni (G.R. le iniziali) ha appena fatto fuoco, esplodendo alcuni colpi a scopo intimidatorio contro l'abitazione di un soggetto estraneo alle indagini.

Così la Mercedes diventa il fil rouge dell'indagine. La guida quasi sempre Nicolò Morello. Gli agenti iniziano seguirla, la intercettano più volte, creano attorno una rete di pedinamenti sia con pattuglie di copertura che attraverso il recupero di filmati e dati informatici. E partendo da lì scoprono l'esistenza della cricca, quasi tutti ventenni o trentenni.

«Organizzati come un gruppo quasi militare» dice il dirigente Marino.

I poliziotti scoperchiano il vaso di Pandora e ricostruiscono una decina di furti compiuti in abitazioni tra Gela (almeno 6) e Niscemi. Ma i colpi potrebbero essere molti di più e le indagini sono ancora in corso.

In commissariato, infatti, sospettano che dietro l'escalation di reati predatori, registrata nell'ultimo periodo, possano esserci «Diabolik» e il resto della comitiva.

Hanno uno schema ben oleato, seguono un piano fisso, concedendosi poche varianti, solo in casi particolari.

Individuano l'obiettivo, eseguono uno o più sopralluoghi per spiare le abitudini delle vittime, la presenza di vicini o sistemi di videosorveglianza. Poi entrano in azione. Non solo ladri - secondo la polizia - ma anche atleti. Gente che riesce a scalare due o tre piani di una palazzina arrampicandosi a mani nude sulla colonnina del gas metano o attraverso la condotta di smaltimento delle acque piovane.

In pochi minuti si arrampicano, forzano una finestra, arraffano beni, denaro e oggetti preziosi e scappano in auto. Perché, quasi sempre, c'è la Mercedes ad attenderli.

Proprio l'auto finita nei radar della Polizia circa un anno fa. Un sottile filo rosso che partendo da una misteriosa sparatoria ha portato gli agenti fino alla tana dei tre «Diabolik». 

Nel corso dell'operazione sono state eseguite alcune perquisizioni domiciliari. I tre indagati, dopo le formalità, sono stati tradotti in carcere.

Last modified on Giovedì, 01 Marzo 2018 15:19
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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