Gela: tragedia in un'abitazione di via Livorno, una donna uccisa da un familiare. Sul posto gli agenti di Polizia per i rilievi del caso Featured

Martedì, 10 Ottobre 2017 07:19 Written by  Published in Cronaca

Tragico delitto stamattina in un'abitazione di via Livorno, nel quartiere Sant'Ippolito.

Erano circa le 8 quando sono stati uditi rumori provenire da un appartamento al piano terra. Dalle prime indiscrezione trapelate, sarebbe stato il figlio Giuseppe Di Dio di 54 anni con problemi di salute mentale a uccidere la madre Nunzia Minardi di 75 anni.  Il cinquantaquattrenne dapprima avrebbe scaraventato alcuni utensili da cucina e altri oggetti contro la madre ed infine l'avrebbe strangolata.

L'uomo avrebbe tentato di colpire anche il padre Emanuele Di Dio 84 anni con alcuni oggetti. Il pensionato avrebbe cercato, senza però riuscirci, di fermare il figlio che si accaniva contro la madre. L'anziano sarebbe però riuscito a uscire fuori dall'abitazione ed a chiedere aiuto. Il pensionato trasportato in ospedale ha riportato alcune ferite in varie parti del corpo. 

Giuseppe Di Dio che si trovava ricoverato in una struttura era rientrato giorni fa nell'abitazione dei genitori. Forse futili motivi alla base del litigio tra figlio e madre e poi il tragico epilogo. 

Sul posto sono intervenuti gli agenti del locale commissariato di Polizia per i rilievi del caso. I poliziotti coordinati dal primo  dirigente Francesco Marino hanno tratto in arresto il cinquantaquattrenne. L'uomo condotto dapprima in ospedale e sottoposto a una visita psichiatrica, è stato successivamente trasferito nella casa circondariale di Balate.

I magistrati adesso dovranno valutare se le condizioni dell'uomo sono compatibili con il regime carcerario o se va eventualmente ricoverato in un'apposita struttura sanitaria. 

 

 

 

 

 

Last modified on Martedì, 10 Ottobre 2017 21:22
Redazione

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