Niscemi: Pisano trasferito in carcere nella notte con l'accusa di omicidio. Gli investigatori: «Ha confessato il delitto». Ana Maria Florin uccisa al culmine di un raptus di gelosia

Martedì, 27 Ottobre 2015 11:38 Written by  Published in People

Ha fatto fuoco con una rivoltella calibro 357 Magnum l'autotrasportatore Santo Pisano, 54 anni, di Niscemi, presunto autore del femminicidio consumatosi ieri sera in un appartamento delle Case popolari della cittdina. 

Pisano da ieri sera è in carcere per omicidio pluriaggravato e porto illegale di arma comune da sparo. Ieri sera intorno alle 19.30, in via Guido Rossa, ha fatto fuoco cinque volte contro l'ex convivente, Ana Maria Florian, 22 anni, uccidendola. Tra i due si era da poco interrotta una relazione sentimentale durate sei mesi.

«La spirale della gelosia - spiega una nota congiunta del Reparto territoriale dei Carabinieri e del Commissariato di Polizia di Niscemi - era iniziata già da qualche settimana, cioè da quando l’uomo aveva iniziato fortemente a sospettare di tradimenti da parte della ragazza, madre di una bambina di due anni e mezzo, avuta da una precedente convivenza. Infatti, l’uomo fingendo un viaggio di lavoro fuori dalla Sicilia, era piombato di sorpresa in casa della giovane, la quale, secondo Pisano, si era appena intrattenuta con un altro uomo, che si stava allontanando rapidamente dall’abitazione».

«La gelosia dell’uomo - spiegano gli inquirenti - lo aveva indotto a troncare la relazione e lo stesso si era attivato per trovare alla madre e alla bimba un’adeguata sistemazione. La giovane rumena si era rifugiata presso una sua conoscente che abita in via Rossa. L’uomo decideva di mettersi alla caccia della donna, non prima di aver prelevato presso l’abitazione dell’anziano padre una pistola regolarmente detenuta, calibro 357 magnum a tamburo, caricandola con sette proiettili».

Gli investigatori chiariscono l'esatta dinamica dell'omicidio, che esclude l'ipotesi di un inseguimento.

«Nel tardo pomeriggio - riferiscono gli investigatori - scopriva la sistemazione della donna decidendo di bussare verso le 19 nella casa popolare dove era ospitata. Entrato in casa, dopo un saluto estraeva l’arma e faceva fuoco all’indirizzo della donna attingendola mortalmente in varie parti del corpo. Uscito in strada, l’uomo realizzava immediatamente l’atroce delitto commesso, decideva di fermarsi nei pressi del chiosco di Piazza Martiri delle Foibe e di chiamare i Carabinieri della Stazione confessando telefonicamente l’omicidio, mentre gli agenti del Commissariato di Polizia di Niscemi intervenivano sul luogo del delitto».

Pisano avrebbe ammesso le proprie responsabilità nel corso di un lungo interrogatorio in caserma alla presenza del magistrato che coordina le indagini, il sostituto procuratore Antonio D’Antona. Nella notte è stato associato in carcere.

Last modified on Martedì, 27 Ottobre 2015 11:58
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.