Niscemi ricorda Ninetta Burgio, la madre coraggio che si batté per la verità sulla scomparsa del figlio. Giornata del ricordo al «da Vinci»

Domenica, 15 Dicembre 2019 11:00 Written by  Published in People

Coinvolgente l'incontro sul tema "Ricordiamo Ninetta Burgio", svoltosi all'istituto superiore «Da Vinci», in memoria della madre coraggio di Niscemi.

 

Una donna che con i suoi accorati appelli, riuscì a infrangere il muro di omertà sul caso della misteriosa scomparsa del figlio Pierantonio Sandri, i cui resti su indicazione di un pentito di mafia, furono rinvenuti dopo 14 anni sepolti nella Riserva naturale a pochi chilometri dalla città. L'incontro promosso dalla locale sezione della Fai Antiracket intitolata a "Ninetta Burgio" si è svolto nell'Aula Magna dello stesso Istituto, diretto dal professor Salvatore Parenti ed ha avuto inizio con i saluti della vice dirigente scolastica professoressa Sabrina Caruso, del sindaco Massimiliano Conti e dell'assessore alla legalità Pietro Stimolo. Sono intervenuti Gianluca Gagliano. presidente della Fai Antiracket di Niscemi, il quale ha puntualizzato come l'intitolazione dell'associazione a "Ninetta Burgio" sia scaturita proprio dal "coraggio" della donna nella ricerca del figlio in tutta Italia affinché qualcuno parlasse e le consentisse di ritrovare i resti. Il coordinatore della Fai antiracket della Sicilia Renzo Caponetti, ha aggiunto come il ricordo di Ninetta, continuerà a essere nei cuori di tutti risvegliando le coscienze e come questo deve invogliare alla denuncia, unica via per liberarsi dal gioco mafioso, così come ha fatto Emanuele Lionti, artefice dell’operazione Fenice. Caponetti ha anche parlato dell'importanza della sinergia con le forze dell’ordine, la magistratura è la prefettura. Il magistrato Lirio Conti, ha spiegato come si è giunti a scoprire dov’erano sepolti i resti di Pierantonio, mentre Tano Grasso, presidente onorario della Fai, ha menzionato Antigone, suscitando l’interesse degli studenti. Il vice prefetto Massimo Signorelli, ha sottolineato come la sinergia con la Prefettura, sarà sempre a disposizione della comunità nissena. L'incontro si è concluso con delle domande degli studenti ai relatori.

Last modified on Domenica, 15 Dicembre 2019 11:17
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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