Mazzarino: aggressione e rapina durante la festa, i responsabili sono tre gelesi. Due in arresto, la complice sottoposta a obbligo di firma Featured

Venerdì, 22 Novembre 2019 10:34 Written by  Published in Cronaca

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela hanno eseguito stamane una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Gela, nei confronti di tre persone, ritenute responsabili - in concorso - di rapina e lesioni personali aggravate ai danni di un minore.

I destinatari dell'ordinanza:

- Carmen Manuel Giorlando, 26 anni di Gela;

- Vincenzo Ignegnoso, 23 anni, di Gela.

Una terza ragazza, incensurata, che avrebbe atteso in auto, è stata sottoposta a obbligo di dimora e firma.

L'indagine parte nel settembre scorso, condotta dalla Sezione Operativa del Reparto Territoriale Carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica di Gela, e riguarda una efferata rapina commessa a Mazzarino, ai danni di un minorenne, durante i festeggiamenti in onore della “Madonna del Mazzaro”. Intorno alle ore 23 del 14 settembre, a Mazzarino, un giovane - in compagnia di un coetaneo - stava tornando a casa a piedi. Percorrendo una via secondaria, a quell’ora buia e poco frequentata, era stato affrontato da due malviventi che lo avevano aggredito, malmenato e rapinato della collana in oro che portava al collo. La vittima, riavutasi dall’iniziale choc, aveva provato a inseguire i due rapinatori i quali, una volta raggiunti, lo avevano ancora percosso prima di fuggire a bordo di una Fiat 500, guidata da un terzo complice che li attendeva.

La violenta aggressione ha causato al ragazzo una frattura ossea al braccio destro, varie contusioni al volto e escoriazioni in altre parti del corpo. Le indagini hanno rapidamente stretto il cerchio attorno ai rapinatori, facendo emergere come i tre gelesi, nascosti tra la folla, avevano individuato la loro vittima dinanzi la villetta adiacente alla Basilica della Madonna del Mazzaro e l’avevano poi seguita finché questa non si era allontanata dal clamore della festa, imboccando una strada secondaria e poco illuminata. In quel momento, per impossessarsi della catenina d’oro hanno fatto scattare la feroce aggressione. Determinanti per il buon esito delle indagini sono state le immagini registrate da alcune telecamere di video sorveglianza che hanno permesso di individuare la via di fuga dei malviventi e la piena collaborazione della vittima e dei suoi familiari. In poco più di due mesi, gli inquirenti sono quindi riusciti a far piena luce su un grave fatto criminoso.

I Carabinieri stamane hanno, notificato l’ordinanza in carcere a Giorlando e Ingegnoso, entrambi già noti alle cronache giudiziarie. La ragazza avrà invece obbligo di dimora nel comune di Gela ed all’obbligo di presentazione quotidiana ai Carabinieri.

Last modified on Venerdì, 22 Novembre 2019 10:50
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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