Gela: si sgonfia il presunto caso di rapimento a scopo di violenza. Atti in procura: «solo» un bacio forzato. La ragazza sentita in commissariato Featured

Lunedì, 16 Settembre 2019 06:43 Written by  Published in Cronaca

Nè rapimento, né tentativo di violenza o rapina... il caso della ragazza, poco più che maggiorenne, che ieri sera è stata vittima di una presunta aggressione si sgonfia un po'. 

Smentita l'ipotesi di una violenza di gruppo che era stata alimentata dai si dice e dal tam tam di Whatsapp. Nulla.

Bocche cucite in commissariato, dove gli agenti indagano sul caso con molta prudenza e altrettanta delicatezza. La presunta vittima è una ragazza molto giovane, come pure quello che al momento non viene neppure definito aggressore: un giovane la cui posizione è attualmente al vaglio della magistratura.

Gli agenti, agli ordini del Primo Dirigente, Tito Cicero, hanno sentito la ragazza negli uffici del commissariato. Dopo l'allarme, scattato intorno alle 20.30 la giovane donna era stata soccorsa e condotta in ospedale, dove era giunta in preda a un forte stato d'ansia.

Poi, calmata e tranquillizzata dai medici, è stata condotta in Polizia.

Non presentava segni di violenza sessuale, almeno stante alle pochissime indiscrezioni che filtrano.

Questa la ricostruzione dei fatti di Today24.

I due ragazzi si vedono, forse c'è una simpatia.

Sono a bordo di un'autovettura, dalle parti di via Palazzi. A un tratto lui si fa avanti e vuole qualcosa che lei forse non vuole dargli: un bacio. Lui insiste, forse forza la mano e compie il gesto contro il volere di lei che ci rimane male e inizia a chiedere aiuto.

Poco dopo arriva la pattuglia.

Nulla. O forse tanto. Normale approccio tra due ragazzi. Oppure una fattispecie di reato della sfera sessuale.

Al momento non si sbilanciano neppure gli stessi inquirenti.

Adesso un fascicolo verrà con ogni probabilità trasmesso in Procura. Saranno i magistrati a soppesare le condotte, vagliando gli atti e la deposizione della giovane vittima.

La Cassazione ha recentemente pattuito che anche un bacio dato contro la volontà della partner può configurare il reato di tentata violenza sessuale. 

In amore rispetto e sensibilità sono l'Abc. E occorre anche accettare le sentenze del massimo organo giurisdizionale della nostra Repubblica: la Consulta.

Ma non si può non trascurare anche il fattore umano, il contesto nel quale viviamo.

Quanti, da ragazzi, non hanno provato a dare un bacio? Osando?

Molti.

Poi però ci sono i modi, la dolcezza, la sensibilità.

E potrebbero sembrare inezie, ma non lo sono.

In questi casi fanno la differenza tra un «due di picche» e un tafferuglio con lacrime e finale in commissariato. Forse proprio come accaduto ieri sera.

Last modified on Lunedì, 16 Settembre 2019 07:21
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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