Niscemi: «Un malore, poi è crollato al suolo», autopsia sul corpo di Gallì. Ricostruiti gli ultimi istanti di vita del dipendente Asp. Oggi i funerali Featured

Giovedì, 05 Settembre 2019 12:58 Written by  Published in Cronaca

Eseguita all’obitorio del cimitero comunale l’autopsia sul corpo di Filippo Gallì, il coadiutore amministrativo di 49 anni, celibe, in servizio all’ospedale “Suor Cecilia Basarocco” trovato cadavere dai carabinieri del Comando stazione, lunedì pomeriggio nell'abitazione di via don Minzoni, dove viveva da solo.

L’autorità giudiziaria, per stabilire l’esatta causa del decesso, ha infatti disposto l’esame necroscopico sul corpo di Filippo Gallì, poiché rivenuto in stato avanzato di decomposizione e con la porta d’ingresso chiusa dall’interno. Si presume che la morte dell’uomo risalga a sette giorni fa. I militi dell’Arma infatti, dopo avere bussato invano, hanno dovuto scardinare la serratura della porta d’ingresso, poiché chiusa dall’interno. Filippo Gallì, in ferie dal 23 agosto scorso sarebbe dovuto rientrare in servizio lunedì mattina. Essendo andato a vuoto qualsiasi tentativo di contattarlo, il dott. Alfonso Cirrone Cipolla, direttore sanitario del nosocomio niscemese, ha informato dell’irreperibilità dell’uomo i carabinieri del Comando stazione, i quali poco dopo hanno rinvenuto Filippo Gallì privo di vita nella sua abitazione. Anche i vicini di casa dell’uomo erano allarmati perché lo avevano visto l’ultima volta otto giorni fa. Gallì pare facesse uso di farmaci.

Già durante una prima ispezione medico legale sul corpo senza vita era stata riscontrata una ferita alla testa. Probabile che se la sia procurata perdendo improvvisamente i sensi e cadendo a terra, colto da malore e da un arresto cardiocircolatorio che successivamente avrebbe determinato la morte. A confermare tale ipotesi potrebbero essere i risultati della perizia e l'esito degli esami eseguiti sul corpo durante l'autopsia.

I funerali di Gallì saranno celebrati oggi pomeriggio alle 17 nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù.

Last modified on Giovedì, 05 Settembre 2019 13:21
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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