Gela: avvistate banconote false da 5 e 10 euro, l'ultimo caso stamane in un negozio della periferia. Ecco come riconoscerle e «difendersi» Featured

Sabato, 06 Luglio 2019 20:20 Written by  Published in Cronaca

Una scena già vista, quella accaduta nella tarda mattinata di oggi. Un cliente, in buona fede, viene ripreso dalla cassiera di un grande negozio della periferia.

«Signore, guardi che una delle banconote che mi ha dato è falsa». 

L'avventore, tra l'arrabbiato e il mortificato, rimette in tasca le "cinque euro" false, sostituendole e incassando la brutta figura.

Episodio isolato? Assolutamente no. Ci racconta, un altro commerciante, di aver trovato nel cassetto del registratore di cassa del negozio 10 euro che un cliente furbetto gli ha rifilato appena un paio di giorni fa.

Cambia dunque la strategia dei falsari che punta adesso sui piccoli tagli, banconote sulle quali tutti prestiamo meno attenzione. La mala delle banconote false accantona al momento il "prodotto preferito", ovvero, le banconote (false) da 20 e 50 euro.

Gela punta di iceberg o casi isolati? Una cosa è certa, quello delle banconote false è un mercato piccolo ma che le autorità non riescono ad arginare. Negli ultimi mesi la Banca Centrale Europea ha ritirato poco meno di 300 mila banconote false.

Attenzione dunque, quando si riceve danaro. Un rapido ma attento sguardo può salvarci dal rischio.

Ecco qualche suggerimento.

Al tatto: le moderne tecniche di stampa conferiscono alle banconote una particolare consistenza. Sui margini destro e sinistro si può percepire una serie di motibi in rilievo. Anche l’immagine principale, le iscrizioni e la cifra di grandi dimensioni indicante il valore sono stampate in rilievo.

Osserva: mettendo controluce la banconota diventano visibili alcuni motivi del disegno, la cifra, l’immagine, il filo di sicurezza e l'ologramma.

Insomma un po' di attenzione va messa e gli esperti consigliano di pagare - quando possibile - con la moneta elettronica (bancomat, carte di credito / debito).

Anche perché al distratto utilizzatore, che può ricevere la banconota falsa e con la stessa buonafede rifilarla al primo negozio, potrebbe essere contestato il reato di spendita di banconote false. Un reato grave, che prevede pene severe. Fino a 6 mesi di reclusione, anche se il fatto viene commesso in buona fede.

 

(Una delle banconote false avvistate in questi giorni a Gela; a occhi inesperti appare perfettamente identica a una buona).

Last modified on Sabato, 06 Luglio 2019 20:52
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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