Niscemi: «Soltanto cinque portalettere per un'intera città», la denuncia del sindacato. Il segretario Slp Cisl D'Antoni incontra il sindaco Featured

Sabato, 22 Giugno 2019 19:06 Written by  Published in Cronaca

«Appare strano come Niscemi, terza città della provincia per quantità di abitanti dopo Gela e Caltanissetta, sia servita soltanto da cinque portalettere, i quali a giorni alterni, servono due zone di recapito ciascuno». 

A scriverlo in una nota, dopo avere incontrato a Palazzo di città il sindaco Massimiliano Conti per la trattazione della problematica riguardante le difficoltà che negli ultimi mesi assillano il centro di recapito postale, è Giuseppe D’Antoni, coordinatore provinciale della Slp Cisl, sindacato lavoratori delle poste.

«L'ultima riorganizzazione - aggiunge - del recapito della posta nella nostra provincia, è stata implementata nel mese di settembre dell’anno scorso e con la conseguenza che Niscemi è stata particolarmente penalizzata in termini di tagli di zone di recapito».

Il coordinamento provinciale della Cisl-Slp puntualizza nel documento che nonostante l’impegno profuso dai dipendenti, il servizio non riesce ad essere efficiente come lo era prima delle modifiche organizzative apportate e che le cause, secondo lo stesso sindacato, sono da ricercare nell’eccessivo taglio delle zone di recapito.

«Abbiamo rappresentato - afferma - che alcuni casellari modulari sono allocati in zone ritenute pericolose anche da parte del primo cittadino e per questo chiederemo un urgente sopralluogo congiunto tra i Responsabili lavoratori sicurezza (Rls) e l’Azienda Poste, affinché tali strutture modulari possano essere spostati in luoghi più sicuri sia per i portalettere che per i clienti postali che usufruiscono del servizio».

La Cisl-Slp fa rilevare nel documento che il sindaco Conti, durante l’incontro, nonostante l’efficienza delle condizioni attuali della toponomastica, proverà a migliorarla ulteriormente, in modo da rendere il servizio di recapito della posta ancora più agevole ai dipendenti di Poste italiane. Il sindaco, inoltre, aveva già chiesto da tempo a Poste italiane di intervenire ad eliminare nelle contrade del territorio della città, lo scempio delle cassette del servizio di recapito postale e di avviare nelle stesse zone il servizio di recapito con l’impiego dei portalettere.

 

(Nella foto grande, in alto, un portalettere; sopra, a sinistra, Giuseppe D'Antoni, segretario Slp Cisl).

Last modified on Sabato, 22 Giugno 2019 19:31
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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