Gela: addetti alla sosta sulla balaustra del municipio in segno di protesta. Sul posto i Vigili del fuoco. L'amministrazione tenta mediazione Featured

Giovedì, 13 Giugno 2019 11:07 Written by  Published in Cronaca

Si inasprisce la lotta dei lavoratori della sosta a pagamento. Da stamattina si sono arrampicati sulle finestre del municipio e hanno dichiarato che non scenderanno fino a quando non riprenderanno servizio.

Con loro il segretario della Filcams Cgil Emanuele Scicolone che ha chiesto un incontro con l'amministrazione comunale. Il vicesindaco, Terenziano Di Stefano, ha dichiarato che la Giunta ha avviato il confronto con i dirigenti di settore per individuare la soluzione migliore per una vicenda che oramai si trascina da tredici mesi.

Le prime reazioni politiche.

Pochi minuti fa sulla vicenda è intervenuto Simone Siciliano, segretario di Sviluppo Democratico.

«Riceviamo la lettera aperta - scrive l'ex vicesindaco - da parte degli ex lavoratori addetti alla sosta a pagamento, e non possiamo esimerci nel dare forza al grido di aiuto a non essere lasciati soli. Invitiamo il sindaco a prendere una posizione politica sulla questione, senza condizionamenti rispetto ad un percorso intrapreso dal Commissario Straordinario, rivedendo la decisione dello stesso in merito all’affidamento in house, con gli operatori Ghelas, del servizio di sosta a pagamento. Scelta, che oltre a non aver prodotto alcun risultato, né per le casse dell’ente, né per il servizio alla collettività, ha oltremodo messo a rischio la sopravvivenza economica di uomini e donne, che pur avendo maturato esperienza e sensibilità nella gestione del servizio, avendo ultimato le tutele a copertura del periodo di disoccupazione, rimarrebbero esclusi dal nuovo servizio, perdendo definitivamente il posto di lavoro e le coperture previdenziali, mandando sul lastrico le loro famiglie. Suggerisco al sindaco, di rivalutare l’atto di indirizzo n. 216/2018, con cui la precedente giunta demandava gli uffici alla predisposizione definitiva del contratto triennale e della carta dei servizi e relativi standard di qualità, che rivedeva l’organizzazione della Ghelas, per renderla più snella e operativa secondo i principi di economicità e efficienza ed efficacia. Con quell’atto si dava dignità agli operatori della Ghelas, privilegiandone gli interventi sul verde pubblico e di prevenzione del rischio incendio, con un occhio di riguardo alle attività di manutenzione ordinaria e quotidiana dei beni comuni, oltre al supporto operativo per i servizi amministrativi che l’ente eroga alla cittadinanza, colmando la carenza di organico della pubblica amministrazione. L’intenzione è quella di garantire adeguati standard di decoro urbano, lasciando alla gestione esterna tutte quelle attività che richiedono anticipazioni di risorse umane ed economiche per investimenti materiali, che l’ente non riesce a garantire, come nel caso del Servizio di Sosta a Pagamento, che non può essere gestito con i “grattini” come fossimo l’ultimo comune di periferia. Questo consentirebbe all’ente di aprirsi alla logica dei partenariati pubblico-privati, come da atto di giunta 186/2018, con la possibilità di rimettere in funzione i tre parcheggi esistenti, attraverso l’investimento di un privato, che si potrebbe fare carico del rischio d’impresa, garantendo un servizio di sosta a pagamento equo ed efficiente, attraverso lo strumento del Project Financing, tanto sbandierato in campagna elettorale, dai vari candidati a sindaco, che consentirebbe con un procedura di evidenza pubblica trasparente di avviare un bando di gara conveniente per l’ente. Questa scelta consentirebbe agli ex lavoratori e lavoratici della Blue Line, grazie ad opportune clause di salvaguardia, di poter sperare di riavere il lavoro perduto».

 

(Rivedi la diretta di Jerry Italia)

 

Last modified on Giovedì, 13 Giugno 2019 11:31
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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