Gela: un'altra vita spezzata, muore a 23 anni durante un giro in auto con gli amici. La vittima è Christian Cannia. Indagato il ragazzo che guidava Featured

Martedì, 11 Giugno 2019 21:52 Written by  Published in Cronaca

L'auto corre veloce sulla strada provinciale Gela - Niscemi quando per un tragico destino la ruota anteriore destra tocca il guardail. Il braccio si piega, la vettura, una Mini «Cooper» si ribalta e finisce fuori strada, iniziando a strisciare come una scheggia impazzita nel canale che costeggia la carreggiata.

Le vite di cinque ragazzi di Niscemi restano sospese per un lungo istante, almeno cinquanta metri, fino all'impatto. Il corpo di Christian Cannia, 23 anni il prossimo 21 novembre, viene sbalzato fuori dal tettuccio.

Lo troveranno i carabinieri e i soccorritori del 118 poco dopo, privo di sensi, tra la vegetazione del fitto canneto che costeggia la strada. La sua vita è appesa a un filo, le condizioni appaiono subito disperate ai medici. Il suo cuore cesserà di battere pochi minuti dopo, in ospedale (o forse già lungo il tragitto).

La novità delle ultime ore è che adesso c'è un indagato, Salvatore Interlici, 22 anni, anch'egli ferito nell'incidente e ora in prognosi riservata. Gli agenti lo hanno arrestato con l'accusa di omicidio stradale.

«È risultato positivo agli accertamenti alcolemici e tossicologici» spiega una nota della Polizia. Adesso è ai domiciliari.

Era lui alla guida dell'auto che si è schiantata, Cannia gli sedeva accanto, sul sedile passeggero anteriore.

Un altro ragazzo, S.V. di 18 anni, è stato trasferito in elicottero al «Civico» di Palermo per un grave trauma cranico riportato nell'incidente. In prognosi riservata, sempre in ospedale, a Gela, si trova un diciannovenne (R.A.), mentre il quinto giovane (G.C.), anch'egli diciannovenne, è stato dimesso stamattina. Ne avrà per 15 giorni ma è il meno grave.

Per tirare fuori l'auto dall'incastro di vegetazione e terra Vigili del fuoco e personale del Soccorso stradale hanno dovuto lavorare per circa due ore.

Il tratto della Provinciale 10 è quello che si arrampica verso il paese, subito dopo il primo lungo rettifilo.

Una semicurva, poi ancora rettilineo. E lì che avviene l'impatto.

Violento, tragico, terribile.

Poco dopo sulla strada è una lunga processione di auto che da Niscemi si dirigono verso l'ospedale «Vittorio Emanuele» di Gela, dove si trovano i feriti, dove purtroppo giace privo di vita il corpo di Christian.

I sanitari hanno fatto il possibile.

«Aveva un vasto trauma alla parte posteriore del capo» racconta un testimone. Un destino crudele era già scritto per questo povero ragazzo, figlio di un meccanico stimato a Niscemi. Come tutti gli altri ragazzi, del resto, tutti di buona famiglia. 

Avevano trascorso una serata spensierata e stavano tornando a casa, forse dopo aver consumato un pasto veloce in un locale di Gela.

Tra i primi ad arrivare sul posto è un signore anziano. Scende da un'Alfa Romeo di colore bianco e alla vista del rottame della Mini si mette le mani tra i capelli e inizia a singhiozzare. È il nonno di uno dei ragazzi e in lacrime si rimette alla guida verso l'ospedale, sperando di poter riabbracciare il nipote.

Al Vittorio Emanuele iniziano ad arrivare parenti e amici. Scene di rabbia, disperazione.

Adesso toccherà agli agenti del commissariato di Niscemi fare luce sulla dinamica dell'incidente.

Perché in quella maledetta frazione di secondo l'auto si è impuntata su un lato capottando? La velocità era sostenuta? Tutte domande alle quali dovranno dare risposta gli investigatori.

Gli stessi ai quali - questa sera - è toccato l'ingrato compito di avvisare i familiari dei ragazzi. Quelli di Cannia, in particolare, ai quali un tragico destino ha portato via un figlio nel pieno dei suoi anni. Sempre allegro e sorridente. Spensierato, come nelle tante foto su Facebook. 

Con una vita davanti che l'ultimo terribile dramma della strada gli ha spezzato per sempre.

 

(Sopra e a destra, due immagini della Mini «Cooper» a bordo della quale viaggiavano i cinque ragazzi. Nel riquadro in alto, la vittima, Christian Cannia).

 

Last modified on Mercoledì, 12 Giugno 2019 09:08
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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