Gela: Greco cala il «poker», quattro liste per il consiglio comunale. Tutti gli uomini e le donne in corsa al fianco dell'avvocato

Lunedì, 18 Marzo 2019 22:30 Written by  Published in People

Si guardano a vista, qualcuno pure in cagnesco. Divisi, eterogenei… «un’insalata» li ha definiti con ironia qualcuno (della sinistra che sta con Melfa). Ma - agli avversari - fanno paura. È l’esercito dei Greco-boys (and girls), tutti con l’avvocato, a tirare acqua al mulino per un progetto che punta soprattutto sulle liste civiche. Non ci saranno simboli di partito. Ma un comune obiettivo ambizioso: la vittoria a primo turno. Cappotto, 14 a 9, e si governa per cinque anni.

Questo almeno si auspicano. Poi ci sono gli avversari, tutti e tre forti. E uno scenario tanto incerto quanto combattuto. Ma pure la conquista del ballottaggio, mica sarebbe da buttare. Così l’esercito di Greco affila le armi. I big sono tutti al lavoro. Non senza tensioni. Le liste a sostegno dell'avvocato dovrebbero essere quattro, difficile che se ne concepisca una quinta. Difficile, ma non impossibile. 

Ultime grane in casa Pd.

I coriandoli per la festa delle Primarie sono oramai una poltiglia bagnata e incolore, come quando a Carnevale è la pioggia a tirare un brutto scherzo. Ieri mattina la colonnina della temperatura ha rischiato di saltare per via della tensione. Giampaolo Alario, indicato tra i possibili candidati a sindaco, dopo 15 anni di militanza, ha deciso di salutare baracca e suonatori. In polemica, anche se non lo ammette.

«Serviva una scossa, spero di averla data» confessa agli amici, mentre nel comunicato ufficiale, appena quattro righe, si limita a un freddo addio senza appelli. Ma non sarebbe un caso isolato. Nervi tesi in casa Dem, dal segretario Peppe Di Cristina, all’ultimo galoppino. La base fatica a digerire l’accordo con pezzi della destra e l’indistinta galassia del Civismo. Seppure sul Greco candidato, sulla figura e le sue battaglie, nessuno mette bocca. Sono gli alleati a essere un po’ indigesti.

Vaglielo a raccontare a un compagno che dovrà andare a braccetto con Forza Italia. Comunque si va avanti. Con una lista che sperano – malgrado defezioni, frammentazioni, divisioni – possa svoltare a quota 4.000 preferenze. Sarebbe un successo.

La lista Dem.

I nomi sono di tutto rispetto. Tra quelli che, da pronostico, potrebbero fare il pieno di preferenze, ci sono Gaetano Orlando, primario del Vittorio Emanuele, Licia Abela, ex assessore ai Servizi sociali con Messinese, Peppe Fava, ex presidente del consiglio comunale e Guido Siragusa, capogruppo durante l'ultima consigliatura. La posizione di quest'ultimo merita una inciso. L'esponente Pd, infatti, non avrebbe ancora sciolto la riserva sulla candidatura. Di lui, in caso di vittoria di Greco, si parla come uno dei papabili per un seggio in giunta.

Fortissima anche la pattuglia delle lady in rosso. La presidente uscente del consiglio comunale, Alessandra Ascia, Grazia Robilatte, sorella dell'imprenditore Peppe, dirigente Dem. E ancora Cludia Caizza, già presidente dell'Unione comunale e Tiziana Iozza. Tra i colpi a sorpresa potrebbe esserci Anna Rita Ruvio, medico di famiglia. In lista dovrebbe andare anche Sebastiano Pizzardi. Molto probabile pure la candidatura dell'avvocato Rochelio Pizzardi. Infine, a sorpresa, nelle ultime ore, è trapelata l'indiscrezione secondo cui uno dei leader del partito (dall'onorevole Lillo Speziale, al segretario Peppe Di Cristina - quest'ultimo il più probabile) potrebbe candidarsi in prima persona per aiutare la lista ad avere un maggiore effetto traino.

Un'Altra Gela.

È la lista del candidato sindaco, Lucio Greco. E pure questa viene accredita di numeri con quattro cifre. A proposito di dirigenti del Pd. Potrebbe candidarsi nella lista di Greco (in quota Sicilia Futura) la consigliera Dem uscente, Romina Morselli, che andrebbe in abbinata con il cugino architetto Peppe Morselli, ex consigliere di qualche consigliatura addietro, reduce da una buona affermazione alle ultime amministrative nella lista del Polo Civico Popolare. La scelta della consigliera Morselli pare abbia destato qualche frizione e in segretario Di Cristina non avrebbe fatto mistero. 

In quota Un'Altra Gela vengono dati pure il consigliere uscente Totò Sammito e l'ex giocatore di basket, Patrick Giarrizzo. Una coppia piuttosto accreditata sarebbe quella formata da Rosario Trainito in abbinata una giovane che sarà espressione del gruppo politico che fa capo a Enzo Pepe, autore di un'ottima affermazione alle ultime Regionali. 

Il Delfino prende il largo?

L'ex assessore all'Ambiente, Enrico Vella, dovrebbe correre in abbinata con la consigliera uscente Sara Bonura. Spifferi politici vedrebbero Vella molto vicino all'avvocato Ivan Liardi, figlio del mai dimenticato sindaco Ottavio. Un gruppo forte che medita di presentare una lista autonoma con il sostegno di alcuni amici. Ma i tempi sono stretti e non escludiamo che alla fine Vella-Bonura potrebbe essere un ticket - uno dei più forti - in una delle liste a sostegno di Greco. Tra i simboli della possibile lista di Vella c'era l'ipotesi originale di un delfino.

Reset, che fai?

L'incognita Peppe Di Dio è ancora sul tavolo. Sabato si era consumato uno strappo con il Popolo della Famiglia. Adesso che le polveri si sarebbero raffreddate PdF ed Energie per Gela sono tornati a dialogare. Interlocuzioni in corso anche con il Pli. Il segretario regionale, Grazio Trufolo, auspica una possibile abbinata tra il suo candidato forte, Enzo Insalaco, è una lady del gruppo Di Dio. L'indiziata potrebbe essere l'avvocato Liliana Bellardita. Ma l'accordo pare non sia ancora. Né, forse, ci sarà. Ma PdF e Energie - seppure di area centrodestra - valuterebbero ancora tutte le opzioni. Non solo Greco, ma anche Spata e Melfa. La riserva potrebbe essere sciolta a metà settimana.

Forza Italia.

Sempre a proposito di Dem (e dajee!). Nella lista (civica) che si rifà alle posizioni del parlamentare regionale Michele Mancuso, e si chiamerà Azzurri per Gela spicca il nome dell'ex segretario cittadino del Partito Democratico, Carlo Romano.

Il quale andrebbe in abbinata con l'attuale coordinatrice di Forza Italia, Nadia Gnoffo. Sempre nella lista civica "forzista" vengono dati gli esponenti di Sicilia Futura. In lista dovrebbero andare Tonino Biundo, primario all'ospedale "Santo Stefano" e consigliere uscente, che andrebbe in ticket con Marina Ferrara, avvocato, figlia dell'ex assessore Carmelo. Quasi certa pure la candidatura del consigliere Pd Cristian Malluzzo in possibile abbinata con Paola Carfì. Tra i forzisti propriamente detti, oltre alla coordinatrice Gnoffo, si vocifera del possibile impegno di un candidato espressione dell'ex assessore al Turismo, Eugenio Catania. In lista dovrebbero andare anche Angelo Cafà, in abbinata con Fiorella Agati (candidata nelle liste Speziale Sindaco, nel 2010), Alessandro Grasso e i consiglieri uscenti Enzo Cascino (Diventerà Bellissima) e Giuseppe Guastella (ex Megafono). Rumors danno probabile candidato pure il professor Salvatore Rinzivillo, il quale, però, a onor del vero a oggi non ha firmato alcuna delega per candidarsi. 

Galassia Civica.

Terenziano Di Stefano da tempo avrebbe la lista chiusa. Con lui hanno lavorato i fautori del Progetto Civico, primi a sposare la candidatura di Lucio Greco: Giuseppe Licata, Franco Salinitro - entrambi ex assessori di Messinese, seppure in momenti diversi - ed Emanuele Ferrera. Nella galassia dei civici ruotano Gela Punto, Unione dei Siciliani, Una Buona Idea e Gela Città Normale. Va detto che nelle ultime settimane, pur rimanendo nello stesso steccato della coalizione, Licata viene visto sempre più lontano dai Civici e sempre più vicino alla lista Azzurri per Gela dell'onorevole Mancuso.

Tra i candidati al consiglio comunale (sempre in tema di ex Pd) viene data Ester Galifi. Probabile che vada in lista Davide Sincero (ex Reset). Mentre certa è la candidatura di Rosario Faraci.

 

(Nella foto grande, Lucio Greco con Patrick Giarrizzo, uno dei candidati nella lista un'altra Gela; più in basso, alcuni dei possibili candidati in lista per il consiglio comunale)

Last modified on Martedì, 19 Marzo 2019 16:26
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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