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Gela: «Bruciate 12 auto in poche settimane», confessione choc di un investigatore. La mala torna a far paura. Ultima «vittima» un ingegnere Featured

Martedì, 12 Febbraio 2019 18:49 Written by  Published in Cronaca
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L'escalation di avvertimenti e attentati incendiari non accennare a placarsi. L'ultimo avvertimento con il fuoco è stato compiuto meno di 24 ore fa, ai danni di un libero professionista, titolare di un noto studio di ingegneria. L'auto, una fuoristrada Nissan «Patrol», era stata lasciata in sosta meno di mezz'ora prima. Forse chi ha agito attendeva nell'ombra.

Erano da poco trascorse le 21. In «pieno giorno» si direbbe, poiché, a quell'ora, la zona in questione - tra la via Venezia e la via Ruggero Settimo - pullula di persone e autovetture in transito. Ma nessuno ha visto o sentito, nulla tranne il boato che, a un certo punto, ha messo in allarme chi si accingeva a consumare la cena e ha indotto alcuni cittadini a chiedere l'intervento delle forze di polizia e dei Vigili del fuoco.

«È la dodicesima auto incendiata in meno di due settimane» si lascia sfuggire un operatore delle forze dell'ordine, segno che la città sta subendo un nuovo degrado dopo i terribili avvenimenti di fine 2018, con l'incendio di due bar e un lido - ristorante.

La risposta dello Stato era stata decisa. Le forze dell'ordine, coordinate dalla Procura della Repubblica, con a capo il procuratore, Fernando Asaro, avevano messo a segno una serie di operazioni, assicurando alla giustizia i presunti autori degli attentati incendiari.

Anche la città si era mobilitata, il 27 ottobre, con una manifestazione di solidarietà a favore dei commercianti colpiti.

Purtroppo la malapianta del crimine resta difficile da estirpare e gli incendi si ripetono.

Spesso dietro questi atti si celano dissidi personali o a sfondo passionale. Controversie per uno sguardo di troppo o una lite. Ma talvolta nascondono ritorsioni di tipo criminale, come, ad esempio,  richieste di tangenti o di pizzo oppure interessi legati a forniture e appalti.

Agenti di polizia e carabinieri sono in piena attività per cercare di assicurare alla giustizia gli autori di questi gesti. Purtroppo non sempre è facile perché nessuno o quasi denuncia e allora spesso i risultati arrivano solo grazie all'utilizzo di immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso ovvero attraverso indagini di tipo tradizionale, basate sull'intuito e la professionalità degli operatori delle forze dell'ordine.

Last modified on Martedì, 12 Febbraio 2019 19:26
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.