Riesi: estorsione da 30 mila euro a un imprenditore agricolo, scarcerata la moglie e i figli del boss Francensco Cammarata Featured

Venerdì, 04 Gennaio 2019 17:21 Written by  Published in Cronaca

Carcere confermato per il boss Francesco Cammarata, 57 anni di Riesi, già detenuto al carcere duro, a capo dell'omonimo sodalizio mafioso. I giudici del Tribunale della Riesame invece concesso i domiciliari a Maria Sciacchitano, di 57 anni, moglie del capomafia. Solo obbligo di firma per i figli Teresa e Giuseppe Cammarata di 29 e 23 anni.

Erano stati arrestati l'11 dicembre scorso dai Carabinieri del Reparto Operativo di Caltanissetta a conclusione di un'indagine per una presunta estorsione da 30 mila euro. Vittima un imprenditore agricolo di Riesi. L'attività investigativa era partita dopo un avvertimento subito mesi prima dalla vittima, alla quale avevano bruciano un mezzo meccanico. L'agricoltore non aveva accettato di collaborare ma i Carabinieri, fiutata la pista, avevano stretto la mossa attorno ad alcuni sospettati. Il 31 luglio, grazie anche all'uso di droni e altri strumenti di indagine, erano riusciti a filmare l'incontro tra vittima ed esecutore materiale, Salvatore Cammarata, un parente del boss. L'indiziato era stato intercettato e bloccato a bordo di una Fiat «Seicento» di colore giallo: a bordo dell'utilitaria, all'interno di una tasca laterale, era stata trovata una busta contenente la mazzetta da 30 mila euro.

Cinque mesi dopo i militari avevano eseguito l'operazione, con la notifica dell'ordine di carcerazione nei confronti di Cammarata, già detenuto, ed mettendo agli arresti moglie, figli e uno dei presunti intermediari, Orazio Migliore di 37 anni. A Giuseppe Montedoro, 54 anni, anch'egli ritenuto intermediario nell'orchestrazione dell'estorsione, erano stati concessi i domiciliari.

Venti giorni dopo gli arresti a Migliore erano stati concessi i domiciliari.

Solo obbligo di firma invece a Montedoro.

Last modified on Venerdì, 04 Gennaio 2019 18:09
Redazione

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