Incidente stradale ieri sera in via Johann Sebastian Bach, alle spalle di via Venezia, tra Margi e Cantina Sociale. Due giovani sono finiti in ospedale a causa delle ferite riportate in uno scontro tra il loro motorino e un'autovettura.

Nessuno sparo solo un'autovettura fuori controllo, finita come un proiettile contro la baracca di un venditore di frutta e carbone di via Recanati. Gli agenti del commissariato di Polizia hanno ricostruito l'episodio avvenuto questa sera, intorno alle 20.30 in via Recanati.

Momenti di tensione stamattina in ospedale. Un paziente, un uomo di 79 anni, ha subito un arresto cardiaco ed è deceduto mentre si trovava in reparto, al primo piano del Vittorio Emanuele.

La foto lascia poco spazio ai commenti, è di quelle che dicono tutto o quasi. Senza l'ausilio della didascalia. Come diceva quel vecchio direttore di giornale "la foto, in questo caso, è la notizia". Via Ruggero Settimo, il parcheggio non c'è più. Al suo posto c'è la discarica.

Gela, bye – bye: sottogoverni importanti vanno a una nissena, un catanese e un ragusano. All’Irsap, istituto che ha “inglobato” le Aree di sviluppo industriale andrà Gianni Occhipinti, ex presidente del consiglio provinciale di Ragusa con un lungo passato in Forza Italia. Di recente aveva fondato il movimento politico “Insieme”, nato dall'addio a Berlusconi di alcuni militanti azzurri. Alle regionali si era schierato al fianco dell’attuale governatore, Nello Musumeci.

Gli incendiari tornano a colpire nella periferia della città, in piena notte, qualche minuto prima delle 2. Nel mirino un'autovettura, marca Jeep, lasciata in sosta poco prima dal proprietario, un imprenditore di 45 anni, nei pressi di casa.

Una villetta con terreno circostante di duemila metri quadrati in contrada Stizza, nei pressi dell'Oasi «Madonna del Buon Consiglio» che la magistratura aveva confiscato alla mafia è stato assegnato al Comune di Niscemi, affinché possa essere riutilizzato per finalità sociali.

«Nove anni e sei mesi di carcere a testa per Alessandro Ficicchia di 41 anni, e Luciano Albanelli di 40,  due dei sei presunti boss accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso. Erano stati arrestati il 20 gennaio del 2018, durante un'operazione di polizia denominata «Fenice». 

Sarà trasferito in elicottero in un centro di terapia intensiva ad alta specializzazione un uomo di 70 anni (P.R. le iniziali) rimasto coinvolto stamani in un incidente stradale la cui dinamica è ancora in fase di accertamento.

Quattro anni fa aveva realizzato un recinto abusivo, a servizio di un pollaio, nella zona ovest di Vallelunga Pratameno.