Niscemi: «Frana» del 1997, una celebrazione per ricordare l’evento calamitoso. Demolizioni e risarcimenti incompleti, il sindaco chiede la convocazione di un tavolo tecnico

Giovedì, 12 Ottobre 2017 15:46 Written by  Published in People

La ricorrenza del ventesimo anniversario della «Frana» avvenuta il 12 ottobre del 1997 sta per essere commemorata su input dell’Amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Massimiliano Conti, con una celebrazione eucaristica proprio sul posto.

L’evento franoso si verificò lungo la fascia collinare Sud di Niscemi e squarciò irrimediabilmente le mura di numerose abitazioni del quartiere Sante Croci che poi in parte vennero demoliti, compresa l’anticha chiesa «Sante Croci».Fortunatamente il terribile dissesto idrogeologico non causò né vittime né feriti, ma lasciò tante famiglie senza tetto.

Un evento calamitoso «la Frana», che all’epoca lasciò una serie di problematiche che ancora oggi sono irrisolte e per le quali il sindaco Massimiliano Conti, con una lettera indirizzata ai Dipartimenti nazionale e regionale di Protezione civile, all’assessore Regionale al ramo ed alla prefettura di Caltanissetta, ha chiesto la convocazione urgente di un tavolo tecnico.

«Gli ultimi interventi di demolizione e risarcimenti agli eventi diritto, vennero effettuati nel 2011 e 2012 - scrive il primo cittadino nella nota - e con i fondi assegnati non è stato possibile soddisfare le reali esigenze, stante che agli aventi diritto individuati nella prima fase, è stato erogato un acconto del 70 per cento e con il saldo rimandato a nuova disponibilità finanziaria. Nel quartiere Sante Croci ed in contrada Banco, sono rimasti altri edifici da demolire, i quali a tutt’oggi sono in parte disabitati ed alla distanza di 20 anni dall’evento, a causa dell’abbandono, versano in condizioni di fatiscenza tale da costituire un potenziale pericolo per altri crolli e soprattutto per motivi igienico sanitari.Oltre a dover completare ancora il piano di demolizione degli edifici individuati ed i risarcimenti agli aventi diritto, vi sono ancora diverse problematiche rimaste in sospeso e di non facile soluzione da parte di questo Comune. Pertanto, i cittadini colpiti dalla “Frana” e la città tutta, sono ancora in attesa di risposte e soluzioni che quest’Amministrazione non ha e non può avere senza l’aiuto e la collaborazione del Governo centrale».

Ragioni per le quali, il sindaco Massimiliano Conti, ha chiesto agli Organi istituzionali destinatari della lettera, la convocazione urgente di un tavolo tecnico, affinché si possa addivenire ad una soluzione definitiva di tutte le problematiche causate dalla «Frana» e chiudere così le dolorose ferite che ancora oggi, dopo 20 anni, sono aperte.

Last modified on Giovedì, 12 Ottobre 2017 15:48
Redazione

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