Niscemi: intervento chirurgico programmato e rinviato, paziente presenta denuncia ai Carabinieri

Venerdì, 19 Maggio 2017 10:52 Written by  Published in People

Sofferente di un’ernia inguinale, aveva eseguito negli ultimi 15 giorni all’ospedale «Suor Cecilia Basarocco» di Niscemi, tutti gli accertamenti sanitari prescritti.

Era stato messo in lista d’attesa per essere sottoposto mercoledì mattina, ad un intervento chirurgico, quando la sala operatoria è rimasta ancora una volta chiusa. E così, G.R. (le iniziali del paziente), si è recato al locale Comando stazione dei carabinieri, dove ha sporto una denuncia - querela sul caso.

Come accade ormai da oltre 5 mesi al nosocomio niscemese a causa della mancanza del secondo medico anestesista, anche mercoledì mattina, la sala operatoria è rimasta per l’ennesima volta chiusa, lasciando tutti i pazienti che dovevano essere operati in stato di sofferenza. Un disservizio sanitario tra i tanti, ormai cronico all’ospedale di Niscemi, dove c’è in servizio un solo medico anestesista e quando, le normative vigenti in materia, prevedono in sala operatoria la presenza minima di due unità di anestesia, in assenza delle quali non è possibile eseguire interventi chirurgici.

Nella denuncia-querela che il paziente sofferente di ernia inguinale rimasto in attesa dell’intervento chirurgico, ha presentato mercoledì mattina al Comando stazione dei carabinieri di Niscemi si legge: «Alle 7.30 a digiuno, mi sono presentato presso il reparto di chirurgia per essere sottoposto ad intervento chirurgico. Alle 9 circa, tutti i pazienti che dovevamo essere sottoposti ad intervento chirurgico, siamo stati chiamati da un medico, il quale ci ha informato che gli interventi chirurgici programmati in data odierna, venivano rinviati a data da destinarsi, in quanto non potevano essere eseguiti per l’assenza di un anestesista. Chiedo la punizione nel caso in cui vengano identificati i responsabili del reato in argomento».

Il paziente nella denuncia-querela, ha sottolineato di costituirsi parte civile dopo la chiusura delle indagini,per chiedere un risarcimento per il danno subito. Su tutte le furie anche gli altri pazienti, molti dei quali anche anziani, che sono rimasti in lista d’attesa per essere sottoposti ad intervento chirurgico di emorroidi, fistole sacro coccigee, ernie ed appendiciti.

Last modified on Venerdì, 19 Maggio 2017 10:54
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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