Riesi: Miccichè risponde al sindaco Chiantia. «Non ha voluto incontrarci per chiarire le accuse sul Patto Etico, esperienza positiva offesa dal primo cittadino»

Mercoledì, 19 Aprile 2017 10:41 Written by  Published in People

«É inverosimile che un sindaco mortifichi, offenda, quella che è sicuramente stata l'esperienza più significativa concretizzata nel suo Comune negli ultimi anni, valorizzata e additata come buona pratica da molte autorità e istituzioni importanti».

A affermarlo in una nota è l’ex dirigente scolastico ed ex primo cittadino Giuseppe Miccichè in risposta alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Salvatore Chiantia sul Patto Etico. L’ex preside e componente del Patto Etico risponde al primo cittadino che aveva definito l’assemblea cittadina promossa dai componenti del Patto in seguito a furti e rapine avvenute a Riesi, una convention politica per le primarie utili alla scelta del candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative.

«Signor sindaco – scrive Miccichè - considerato che non ha voluto riceverci per chiarire le accuse fatte sul Patto Etico sui giornali e che mi ritengo personalmente citato nelle sue dichiarazioni, mi corre l’obbligo di confutare alcune sue affermazioni. Le attività del Patto hanno ampliato i servizi sociali del suo assessore, non facilmente osservabili ad occhio nudo. In occasione dell’assemblea cittadina non si è affatto parlato né di candidature né di elezioni né male dell'Amministrazione ma di disagio delle persone e si è pensato anche di raccogliere suggerimenti da presentare alle autorità competenti, sindaco compreso. Poi mi chiedo, perché non è venuto, dato che è stato invitato e tutti si aspettavamo un rendiconto della situazione, anche in considerazione del fatto che quando è stato deciso, l'assessore Franco La Cagnina era presente. Dovrebbero essere garantite la libertà di manifestare il proprio pensiero la libertà di riunirsi previsti dalla Costituzione. Né il Patto può inibire un'altra libertà, quella di candidarsi, così come lei, ritengo, non possa impedire ai soci della cantina di candidarsi a presidente o alle elezioni comunali».

Miccichè, ex dirigente dell’Istituto «Carafa» di Riesi e Mazzarino e fondatore del Patto Etico, si sofferma anche sul pluralismo, sulla collaborazione e sull’operato sinergico tra enti, associazioni e istituzioni attuato dai componenti del Patto Etico.

«Il comitato etico – afferma Miccichè nella nota - si fonda sulla base di uno spirito cooperativistico ed è formato, per usare le parole della Cantina sociale da uomini di orientamenti e cultura diversi che, con fatica e umiltà, hanno ritenuto di dover mettere una parte delle loro capacità al servizio degli altri, che si sono associati, 25 associazioni, 4 parrocchie, 2 altre chiese, 4 scuole e numerose istituzioni. Le sue battute erano pure riferite a me, ma io non sono suo rivale, né suo antagonista e né ho posto la mia candidatura. Io non faccio né uso né abuso di strutture "sociali" per scalate pubbliche o politiche!».

Infine l’ex dirigente scolastico sottolinea mancate risposte da parte dell’Amministrazione alle richieste del Patto Etico.

«Le capita spesso – scrive Miccichè - di offendere o mortificare gratuitamente, senza alcun rispetto per la dignità della persona e lo ha fatto con me molte volte, senza contare le molte volte che non ha risposto a richieste di invito ufficiali e nemmeno quando le si è fatto notare, per iscritto, grosse anomalie fatte dalla sua amministrazione. La partecipazione non si promuove solo con la votazione di qualche progetto da realizzare, ma nell'incoraggiare le persone ad essere parte di una comunità. Dati questi continui malumori sulle iniziative del Patto, forse, credo sarebbe opportuno approfondisse maggiormente il concetto di sussidiarietà orizzontale e il fatto che gli Enti Territoriali hanno il dovere di favorire l'iniziativa autonoma dei cittadini, come singoli o in forma associata, tutte cose previste dalla Costituzione. Don Milani diceva.. Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l'avarizia».

Last modified on Mercoledì, 19 Aprile 2017 10:44
Redazione

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