Gela: fondi del Patto per il Sud, la Regione concede una proroga per salvare i finanziamenti. Greco: «Oggi un risultato importante»

Giovedì, 28 Novembre 2019 09:54 Written by  Published in People

Centoventi giorni di tempo per scongiurare che i progetti inseriti nel Patto per il Sud possano andare perduti. È questa la rassicurazione data al sindaco Lucio Greco al termine dell’audizione che su è svolta ieri mattina alla seconda commissione Bilancio dell'Ars alla presenza dell’assessore regionale Mimmo Turano, dei parlamentari Giuseppe Arancio, Nuccio Di Paola e Michele Mancuso.

Per l’amministrazione comunale era presente anche l’assessore ai Lavori pubblici Ivan Liardi. Il primo cittadino, per nulla intenzionato a rinunciare ai finanziamenti di 33 milioni di euro per la realizzazione di progetti importanti per la città, e, definanziati nelle scorse settimane con delibera regionale - ha prodotto in commissione una dettagliata relazione ed ha manifestato il massimo impegno a rispettare la proroga dei 120 giorni concessa per ripresentare i progetti cantierabili entro la data fissata oggi dalla commissione bilancio.

«Quella di oggi (ieri ndr) è una tappa importante - dice il sindaco Greco - che consente alla città di salvare in extremis i progetti relativi alla realizzazione di un asilo in via Albinoni, Una via tre piazze e quello relativo al rifacimento dell’orto Pasqualello. Lavoreremo alacremente per rispettare i tempi e scongiurare il pericolo che tutto vada perduto. Si lavorerà, inoltre per recuperare il finanziamento per altri il progetti importanti come quello relativo alla stadio comunale Vincenzo Presti. In caso contrario - conclude il sindaco - abbiamo il piano B con l’impugnazione al Tar la delibera di definanziamento».

 

Last modified on Giovedì, 28 Novembre 2019 10:06
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.