Gela: Greco apre la campagna elettorale sulle note del «Gladiatore» e riempie il teatro Eschilo. «Se eletto renderò più "trasparente" il palazzo»

Lunedì, 08 Aprile 2019 19:18 Written by  Published in People

Ha scelto di entrare sul palco dell’Eschilo, pieno per l’occasione di candidati e supporters, sulle note della versione italiana di “Now We are Free”, colonna sonora de “Il Gladiatore”, che nella rivisitazione nostrana di Andrea Bocelli si intitola “Nelle tue mani”.

Un titolo quasi profetico che racconta non solo di come il destino della coalizione che lo supporta sia, oggi più che mai, “nelle mani” dei sostenitori e degli alleati, nell’attesa che il Tar dirima la delicata questione legata all’esclusione della lista ammiraglia “Un’altra Gela” dalla competizione elettorale ma anche di come a Lucio Greco non sia passata per nulla la voglia di lottare. L’avvocato scende nell’arena dell’Eschilo senza alcuna voglia di mollare, nonostante quella passata sia stata forse la settimana più nera dell’intera campagna elettorale. In appena poche ore la querelle sulla squadra assessoriale che aveva rischiato di far saltare l’intero Progetto Civico e poi l’esclusione della lista ad opera della commissione elettorale del Comune. Un uno-due micidiale che avrebbe steso anche il pugile più dotato, eppure Greco ci crede ancora e dal palco del teatro prova a trasmettere la sua grinta ai sostenitori. In platea i big dei partiti che sostengono il Progetto Civico, dal forzista Michele Mancuso al Dem Giuseppe Arancio. I due volti del “Patto del Nazareno” gelese che Greco nella lunga intro però battezza come “un vero laboratorio politico che farà scuola in tutta Italia, per sconfiggere le derive populiste ed estremiste e far rinascere la città”. In sala tutti i candidati delle liste a sostegno della coalizione, anche quelli di “Un’altra Gela” al momento fuori dalla competizione. Su parecchi volti ancora le tracce della tensione di questi giorni e dei malumori legati alle scelte delle ultime ore. Greco però rassicura tutti: “Sono fiducioso che ogni cosa andrà al suo posto” dice, prima di accomodarsi sulla sedia da dove risponderà alle domande preparate dai suoi interlocutori sul palco. Per l’occasione l’avvocato non ha voluto né i big della politica né la tanto discussa squadra assessoriale, ma sei ragazzi poco più che ventenni che hanno sollecitato il candidato sindaco sui temi caldi dell’agenda politica locale, dal turismo allo sviluppo economico passando per la sicurezza e le opportunità per le nuove generazioni. “Se verrò eletto – ha detto Greco a conclusione del dibattito – voglio restituire un Palazzo trasparente alla città, un Municipio che abbia degli uffici che sappiano dare risposte celeri ai cittadini”. “Inoltre – ha aggiunto – fari puntati da subito sulla pulizia e sul decoro delle strade e dei quartieri e spazi immediati ai tanti giovani che ancora hanno voglia di scommettersi per rendere migliore questa Città. Io ci credo e voglio continuare a crederci”.

Last modified on Lunedì, 08 Aprile 2019 19:28
Jerry Italia

Giornalista, appassionato di musica, un passato da musicista e presentatore, ha lavorato come esperto di comunicazione negli enti locali. Colleziona vinili, in particolare di blues.

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