Gela: Reddito di Cittadinanza, attesa la valanga umana. Poste e Caf sono pronti. Tutto quello che c'è da sapere. Domani sportelli aperti dalle 8.30

Martedì, 05 Marzo 2019 15:15 Written by  Published in People

Mancano poche ore all'avvio delle richieste per il Reddito di Cittadinanza e sia Poste Italiane che i Caf locati stanno oliando gli ultimi ingranaggi della macchina. Da domani mattina alle 8.30 sportelli aperti e uffici pronti ad accogliere i cittadini. Le Poste metteranno a disposizione quanti più sportelli possibile. L'Agenzia principale, quella di via Romagnoli, a quanto pare è pronta a un'immersione full time con tutti gli sportelli del front office attivi. Nessuno parla, per le dichiarazioni un impiegato ci demanda all'ufficio comunicazione di Palermo. Però si ha l'impressione che Poste voglia fare bella figura, garantendo la massima organizzazione.

Non è ancora chiaro se si renderà necessario un servizio d'ordine, la speranza è che gli utenti siamo ragionevoli. Ma il rischio code è quasi una certezza. Per rendere gli utenti quanto più informati e consapevoli, all'interno e all'esterno degli uffici, sono stati posti dei pannelli esplicativi riportanti le informazioni necessarie.

Ultimi ritocchi anche nelle sedi Caf presenti in città, dove, stasera, gli addetti ultimavano i preparativi per rendere quanto più confortevole possibile l'accoglienza dei richiedenti.

«Ci atteniamo alla procedura prevista dalla nostra piattaforma nazionale che si basa su record e tracciati messi a disposizione dall'Inps» dice Alessandro Cafà, responsabile fiscale del Caf Cisl dell'area Caltanissetta - Agrigento.

Domani le due sedi di via Generale Cascino e via Olanda, a Gela, saranno pienamente operative, come quella di Caltanissetta, in via Canonico Pulci, dove lavoreranno complessivamente cinque addetti.

Idem ad Agrigento, in viale Leonardo Sciascia, sempre per quel che riguarda la Cisl. E, ovviamente, nelle altre sedi Caf che operano a Gela e nel resto della provincia.

«Qualche piccolo affanno - dice Cafà - lo abbiamo avuto, siamo stati costretti a rincorrere la normativa e i vari testi che uscivano. Abbiamo anche rivolto alcune interrogazioni all'Inps. Siamo comunque pronti a ricevere gli utenti e a inoltrare le domande. Oltre ai centri Caf siamo attivi anche presso tutte le sedi comunali della Cisl dove un nostro delegato, appositamente formato e addestrato rispetto alla procedura da seguire, sarà in grado di fornire tutte le informazioni ai cittadini che vi si rivolgeranno».

Invitano alla calma un po' tutti, dall'ufficio Postale ai Caf: inutile accalcarsi, c'è tempo fino al 31 marzo per le prime istanze. E chi presenta domani o il 30 marzo non ci sarà differenza di trattamento diverso, nessun ordine di priorità.

Inoltre, chi non riuscisse a presentare domanda entro il mese, potrà farlo dal 6 al 30 o 31 del mese successivo, da Aprile a Dicembre. Insomma nessuno - tra gli aventi diritto - rimarrà fuori.

Già, gli aventi diritto. Una platea che, secondo il Governo, dovrebbe essere di circa un milione e 300 mila famiglie in tutto il Paese. Secondo stime Inps si potrebbe sfiorare invece quota 1,8 milioni di nuclei aventi diritto.

Ma cosa fare o non fare per evitare di incorrere in brutte sorprese?

Vediamo insieme come funziona il Reddito di cittadinanza.

La misura di contrasto alla povertà sostituirà di fatto il "Rei", reddito di inclusione. Sul sito del Comune di Gela, ad esempio, stamattina è stato pubblicato un avviso che prevede la conclusione delle procedure Rei (tranne per i casi antecedenti). Il Reddito di Cittadinanza, invece, verrà erogato dal 15 Aprile (con decorrenza 1 Aprile) attraverso speciali tessere magnetiche emesse da Poste Italiane (del tutto simili all'arcinota PostePay).

La richiesta, come descritto, potrà essere presentata alle Poste, nei Caf e anche on line sul sito dell'Inps (link: www.redditodicittadinanza.gov.it) ma solo per i possessori dell'Identità digitale (Spid).

Potranno richiederlo cittadini italiani o comunitari e gli extracomunitari con permesso di lungo soggiorno residenti in Italia da almeno dieci anni dei quali gli ultimi due in via continuativa e che abbiano un reddito familiare inferiore ai 6.000 euro annui duplicato per la scala di equivalenza al massimo 2,1 in caso di famiglia numerosa e 9.360 euro nei casi in cui il nucleo familiare risiede in abitazione in affitto.

L'integrazione percepita sarà fino a 6.000 annui per i single con aumenti di scaglione dipendenti dal nucleo familiare e dall'eventuale condizione di abitazione in affitto. Ad esempio una famiglia di 4 persone con reddito pari a zero può arrivare fino a 1.050 euro al mese ai quali si aggiungerebbero 280 mensili a titolo di integrazione per il canone di affitto dell'abitazione.

Per poter fare la domanda di reddito bisogna munirsi di certificato Isee (indicatore della situazione economica) aggiornato al 2019 e quindi bisogna aver già presentato la Dsu (dichiarazione sostitutiva unica).

Oltre all'acquisto di beni e servizi di base la "card" consentirà di effettuare prelievi in contante entro un limite mensile non superiore a 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementata in base al numero di componenti il nucleo). È vietato usare la card per giochi che prevedono vincite in denaro, Prevista la decadenza del beneficio nel caso non si faccia la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, non si partecipi a eventuali iniziative di formazione ossi rifiuti un offerta di lavoro congrua.

Occhio ai furbetti.

Chi avrà fornito documenti falsi o reso dichiarazioni non veritiere rischia una pena da due a sei anni di reclusione. Sarà inoltre richiesta la restituzione di quanto indebitamente percepito.

 

 

In alto la "Card" per il Reddito di Cittadinanza. Più in basso la cartellonistica affissa all'interno degli uffici postali; sopra a sinistra, Alessandro Cafà, responsabile dei Caf Cisl Caltanissetta - Agrigento; a destra un cittadino chiede informazioni all'interno di un ufficio postale di Gela).

Last modified on Mercoledì, 06 Marzo 2019 09:50
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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