Niscemi: «No Muos», manifestanti da tutta la Sicilia in corteo sabato scorso in coincidenza della Giornata di lotta europea contro le «Grandi opere inutili ed imposte»

Lunedì, 10 Dicembre 2018 09:43 Written by  Published in People

L’urlo «No Muos» sabato pomeriggio, è tornato ieri nuovamente a farsi sentire in città, più forte di prima e con un lungo corteo di manifestanti arrivati da tutta l’isola.

I partecipanti dopo essersi concentrati a Largo Spasimo, si sono mossi formando un lungo serpentone che colorato di bandiere No Muos, striscioni, scritti e slogan gridati ad effetto, ha attraversato la vie Vincenzo Caruso, viale Mario Gori, Aldo Moro, Gramsci, e Matteotti. Il corteo dei manifestanti, circa 500 per gli organizzatori, arrivati in pullman da Palermo, Catania, Vittoria, Caltagirone, Barcellona Pozzo di Gotto e da altre località dell’isola, ha poi imboccato nuovamente il viale Mario Gori ed è proseguito per le vie XX Settembre, Umberto e fino in piazza Vittorio Emanuele.

A vigilare sul regolare svolgimento della manifestazione No Muos i reparti di ordine pubblico di polizia, carabinieri, guardia di finanza ed anche la polizia municipale.La manifestazione No Muos di sabato scorso, l’ennesima che si svolge in città, è stata organizzata in coincidenza del periodo delle Festività Natalizie, come occasione per lanciare un forte messaggio contro la guerra e di contrarietà agli impianti militari statunitensi, tra cui la Base della Marina militare americana di Ulmo che ospita le tre gigantesche e contestatissime antenne paraboliche del Muos e le 46 antenne Nrtf, quest’ultime attive dagli anni 90.

Un corteo quello di sabato scorso che si è svolto anche in coincidenza della Giornata di lotta europea contro le «Grandi opere inutili ed imposte» così come deciso il 17 novembre scorso a Venaus nel corso di un’assemblea No Tav. Una manifestazione quindi in linea con il percorso delle varie lotte territoriali No Tav, No Muos, No Ponte, No Trip.

Tra l’altro il Coordinamento regionale dei comitati No Muos ha ritenuto «assordante» il silenzio del M5s regionale che si è dichiarato sempre contrario al Muos e favorevole allo smantellamento dell’impianto. Polemiche che non si sono placate neanche quando i deputati all’Ars Giampiero Trizzino, Stefania Campo ed il presidente della commissione difesa della Camera Gianluca Rizzo del M5s, prima dell’udienza del 17 novembre al Cga, hanno comunicato in seguito ad un incontro con il Ministro della difesa Elisabetta Trenta, la rinuncia da parte del Governo nazionale alla partecipazione all’udienza al Cga e dove l’avvocatura dello Stato non si è poi presentata.

In attesa che il Cga si pronunci quanto prima sui ricorsi per revocazione No Muos trattati nell’udienza, intanto a conclusione della Manifestazione di sabato, i rappresentanti dei Comitati No Muos intervenuti hanno chiesto energicamente al Governo nazionale l’attuazione di provvedimenti concreti contro il Muos, ovvero lo smantellamento dell’impianto e delle antenne Nrtif e dell’intera Base militare americana di Ulmo, nonché l’attivazione stabile delle centraline di misurazione dei campi elettromagnetici che rischiano di essere sempre più nocivi per la salute umana e l’ambiente del territorio di Niscemi e siciliano.

Last modified on Lunedì, 10 Dicembre 2018 09:45
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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