Il Gela ha presentato la domanda di iscrizione. Una richiesta tuttavia incompleta che manca di diversi ed importanti documenti  e che, senza la dovuta integrazione, segnerà la bocciatura della domanda da parte della Lega Nazionale Dilettanti.

É scattato il lungo pomeriggio di passione per i tifosi biancazzurri. Alle 18, infatti, scadrà il termine per poter iscrivere la squadra al prossimo campionato di serie D. Dopo le 18 non sarà più possibile. Al momento i segnali sono drammatici.

La tenuta granitica della super maggioranza a sostegno del sindaco Lucio Greco non sembra spaventare il gruppo di minoranza che, dopo aver preso le misure nelle prime sedute di consiglio comunale, inizia a fare opposizione convinta.

Da mesi era tutto pronto: il locale prenotato, i testimoni avvisati, i parenti e gli amici invitati. C'era anche il fioraio, il fotografo e i parrucchieri. Tutto affinché quella fissata per le nozze fosse una data speciale.

Nuova avventura sportiva per i fratelli Emanuele e Gaspare Caiola. I due cestisti gelesi hanno firmato questa sera il contratto che li legherà per la prossima stagione agonistica con l'ambiziosa  Armerina Basket Academy del presidente La Versa che milita in Serie D.

«La Sanità del Nisseno è al collasso e i problemi cronici, nonostante l'arrivo del nuovo direttore generale, restano irrisolti». La denuncia è del Nursind, sindacato delle professioni infermieristiche di Caltanissetta, guidato da Giuseppe Provinzano, che elenca tutta una serie di criticità nei vari nosocomi della provincia. 

L'ospedale «Santo Stefano» di Mazzarino quasi al collasso: mancano medici, personale paramedico, ausiliari. Uno dei principali nervi scoperti della rete sanitaria provinciale. Un focus dell'Udc provinciale che sul tema ha deciso di incontrare il direttore generale dell'Asp, Alessandro Caltagirone.

«Sin da piccolo ho avuto la passione per lo spettacolo e il cabaret in particolare. Mi sono sempre cimentato nel raccontare barzellette e imitare gente famosa. Crescendo con gli anni dopo il diploma ho iniziato a lavorare e non ho più coltivato queste mie attitudini, mi ero dedicato ad altro».

Da quando sono tornate in vigore le “strisce blu” in città c’è aria di caos e confusione. Ci pensa il vicesindaco, Terenziano Distefano, a fare chiarezza nel limite del possibile, illustrando le diverse peculiarità legate al regolamento che risale al 2017 i cui firmatari facevano parte alcuni componenti della giunta comunale con a capo il sindaco Domenico Messinese.

«Apprendiamo dalle notizie di stampa che l’on. Arancio chiede una seduta della Commissione Sanità in merito ai rischi per la salute di chi vive in aree a rischio ambientale e non posso che restare basita dalla richiesta, visto il tema prioritario da almeno quindi anni e visto che l’on. Arancio è componente della VI Commissione all’ARS per la seconda legislatura del governo regionale».