Niscemi: due donne colte da gravi malori salvate dai medici dell’ospedale «Basarocco». Indispensabile l’Unità di chirurgia Featured

Domenica, 08 Luglio 2018 09:34 Written by  Published in Attualità

Due donne di Niscemi, colte improvvisamente da gravi malori, sono state salvate ieri mattina, a distanza di qualche ora, all’ospedale «Suor Cecilia Basarocco».

Efficienti ed essenziali per il buon esito dei due casi si sono rivelati i servizi di emergenza – urgenza e del pronto soccorso del nosocomio. Alle 9.30 è arrivata al pronto soccorso con l’ambulanza del 118 una paziente di 42 anni, (C.G. le iniziali) affetta da una grave insufficienza respiratoria. La dottoressa Enza Giugno di guardia al pronto soccorso, dai primi accertamenti eseguiti subito, ha capito che il polmone della paziente era in collasso (pneumotorace la diagnosi), e che necessitava immediatamente di essere sottoposta ad un intervento chirurgico. É stata così subito allertata l’equipe chirurgica del nosocomio niscemese, composta dai medici chirurghi Franco Cori, Antonino Millitarì, dagli infermieri Pino Carbone e Gaetano Incarbone e dal medico anestesista Celestri, i quali hanno immediatamente disposto il trasferimento della paziente in sala operatoria dove è stata sottoposta all’intervento chirurgico al polmone che è durato qualche ora. Le condizioni cliniche post-operatorie della paziente, anche se in prognosi riservata, sono stabili e vengono costantemente monitorate dai sanitari del presidio ospedaliero di Niscemi nell’Unità di chirurgia dove si trova ricoverata.

Un sabato, quello di ieri all’ospedale, che è stato caratterizzato da un altro intervento di emergenza urgenza per l’arrivo al pronto soccorso con l’ambulanza del 118 di un’altra paziente di 66 anni, (V.M.C. le iniziali).

La dottoressa Enza Giugno in servizio al pronto soccorso ha disposto di sottoporre la paziente ad una Tac che ha subito eseguito il dottore Luigi Gualato e che ha consentito di rilevare un ictus cerebrale. Ciò è accaduto mentre era in corso l’intervento chirurgico al polmone della paziente affetta da insufficienza respiratoria, per cui l’anestesista ad intervento ormai finito, è uscito dalla sala operatoria ed ha intubato e stabilizzato clinicamente la paziente affetta da ictus cerebrale, la quale è stata subito trasferita da Niscemi con un’ambulanza medicalizzata presso l’Unità di rianimazione dell’Ospedale Vittorio Emanuele di Gela, dove è stata ricoverata.

Due casi di buona sanità ieri all’ospedale di Niscemi e con due vite umane salvate che rendono indispensabile l’Unità di chirurgia nella struttura ospedaliera e per la quale il sindaco Massimiliano Conti, continua a chiederne il potenziamento con l’assegnazione di altri medici ed infermieri.

Last modified on Domenica, 08 Luglio 2018 09:37
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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