Niscemi: nuovo monumento in onore dei soldati caduti in guerra, soddisfatta l’associazione nazionale Bersaglieri Featured

Sabato, 07 Luglio 2018 17:42 Written by  Published in Attualità

Ricorre quest’anno il centenario della fine della prima guerra mondiale e ci sono voluti 100 anni, l’impegno dell’Associazione nazionale bersaglieri e del giovane sindaco Massimiliano Conti, affinché in città potesse essere realizzato un monumento in onore dei caduti architettonicamente più grande rispetto alla semplice lapide del «Milite Ignoto» che è collocata in piazza Vittorio Emanuele nel muro dell’arcata esterna del Palazzo municipale.

L’Associazione nazionale bersaglieri infatti, istituita in città nel 2010, ha sempre chiesto negli ultimi 8 anni, la realizzazione di un monumento più grande che possa consentire di onorare con maggiore dignità la memoria dei 280 soldati niscemesi che sono caduti in battaglia durante la prima e la seconda guerra mondiale ed ha ottenuto solo adesso un riscontro favorevole da parte dell’attuale Giunta comunale. Il nuovo monumento ai caduti sarà realizzato così come deliberato dalla Giunta comunale, adeguando una struttura in marmo travertino già esistente a piazza Martiri di Nassiriya con l’esecuzione di alcuni piccoli interventi di modifica e dei quali l’Associazione nazionale bersaglieri si è impegnata a farsi completamente carico, oltre a provvedere alla manutenzione ed alla pulizia dell’area per il decoro dello stesso monumento.

Il luogotenente Salvatore Sentina, presidente della locale sezione dell’Associazione nazionale bersaglieri ed il tenente Totò Antonio Cilio, presidente provinciale, esprimono a nome di tutti i soci bersaglieri dell’associazione grande soddisfazione e ringraziano la Giunta comunale per avere finalmente deliberato su proposta del vice sindaco Pietro Stimolo, la realizzazione e l’adeguamento della struttura già esistente a piazza Martiri di Nassirya, a monumento dei caduti. Essendo già in possesso dell’elenco dei 280 soldati niscemesi caduti scritto dallo storico Angelo Marsiano ed i cui nomi e cognomi saranno incisi nelle lapidi del nuovo monumento, il presidente dell’Associazione nazionale bersaglieri Salvatore Sentina, qualora dovesse esserci qualche altro soldato niscemese caduto in guerra, invita i familiari prima della realizzazione del monumento a comunicare il nome e cognome del congiunto caduto all’Associazione nazionale bersaglieri, affinché i dati anagrafici possano essere incisi in tempo nelle lapidi.

Last modified on Sabato, 07 Luglio 2018 17:45
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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