Niscemi: ospedale, sala operatoria rimane chiusa, disagi tra i pazienti. Il direttore sanitario:«Gli interventi chirurgici riprenderanno mercoledì. Presto anche altri due anestesisti» Featured

Venerdì, 13 Aprile 2018 12:47 Written by  Published in Attualità

Riaperta da qualche mese all’ospedale «Suor Cecilia Basarocco», la sala operatoria per la ripresa degli interventi chirurgici.

E ciò perché una volta a settimana, il mercoledì, la Direzione generale dell’Asp 2, su richiesta del sindaco Massimiliano Conti, ha assegnato il secondo medico anestesista al nosocomio niscemese, così come previsto dalle normative vigenti in materia che consentono l’apertura e la funzionalità della sala operatoria con la presenza minima di due anestesisti. Ma mercoledì purtroppo, all’ospedale «Basarocco» dove c’è in servizio stabilmente un solo medico anestesista, la sala operatoria è rimasta nuovamente chiusa e con la conseguenza che 5 pazienti in lista d’attesa, non sono stati sottoposti agli interventi chirurgici di cui erano in attesa. Disagi segnalati da uno degli stessi pazienti che mercoledì dovevano essere sottoposti ad operazione.

Il dottore Alfonso Cirrone Cipolla, direttore sanitario del nosocomio niscemese, interpellato su quanto accaduto, spiega: «Ci scusiamo con i pazienti, ma è accaduto che il chirurgo che doveva eseguire gli interventi in sala operatoria è rientrato in servizio da una malattia proprio ieri, per cui, si è stabilito di rinviare e riprendere regolarmente gli interventi chirurgici programmati in sala operatoria mercoledì prossimo. Dico pure che nella nostra pianta organica sono previsti in servizio stabilmente tre medici anestesisti e che pertanto la Regione, avendo già previsto nella nostra struttura ospedaliera l’istituzione del pronto soccorso autonomo, con sei medici di area emergenza urgenza, è consequenziale ritenere che quando ciò avverrà, la pianta organica sarà stabilmente dotata di 3 anestesisti. Attualmente, poiché c’è servizio nel nostro ospedale un solo medico anestesista che può essere impiegato soltanto in un turno, pur di garantire ogni mercoledì gli interventi chirurgici e la presenza di anestesisti negli altri due turni giornalieri, l’Asp 2 ha disposto per l’ospedale di Niscemi la copertura di 190 ore di servizio con l’impiego di anestesisti dell’ospedale di Gela e delle restanti ore con le unità di anestesia dell’Ospedale di Caltanissetta. Attualmente vengono eseguiti soltanto interventi chirurgici di ernie, emorroidi ed appendici e molto presto, non appena sarà acquistato un nuovo ventilatore di ultima generazione per la sala operatoria, l’ospedale di Niscemi, sarà anche in grado di eseguire in videolaparo interventi chirurgici di asportazione di calcoli dalla colicisti».

Last modified on Venerdì, 13 Aprile 2018 12:51
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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