Agricoltura: protesta dei produttori di Gela e Niscemi per guasto alla condotta centrale della diga Disueri. Lettera alle istituzioni Featured

Domenica, 07 Gennaio 2018 11:22 Written by  Published in Attualità

Una lettera indirizzata al Consorzio di bonifica 5, a Siciliacque, all’assessorato regionale alle Attività produttive ed ai sindaci di Niscemi e Gela per chiedere l’immediata riparazione del tubo centrale che eroga l’acqua irrigua della diga Disueri.

L’hanno sottoscritta i produttori agricoli dell’associazione «Santa Maria» di Niscemi e Gela, che conta circa 170 iscritti a causa delle condizioni di abbandono in cui versa dal 13 novembre scorso la condotta idrica del Consorzio di bonifica 5 di Gela, per la rottura di un tubo centrale del diametro di un metro e 40 centimetri, verificatasi in contrada Batia.

I produttori dell’associazione di categoria agricola di Niscemi e Gela, coltivano a pieno campo nella Piana carciofi, legumi, frumento, meloni, peperoni ed altri prodotti orticoli ed agroalimentari e da quasi 2 mesi, essendo il tubo centrale della condotta rotto, non usufruiscono da parte del Consorzio di bonifica 5 del servizio irriguo agricolo. «Al danno - scrivono infatti gli agricoltori niscemesi e gelesi dell’associazione nel documento a firma del presidente Gaetano Gentile - si aggiunge anche la beffa, perché i produttori consorziati, nonostante hanno già versato la quota annuale e fissa non usufruiscono dell’acqua irrigua».

Ragioni per le quali gli agricoltori, tenendo anche conto che piove di rado, temono gravi ripercussioni sulle produzioni e di conseguenza anche consistenti danni economici.

Il sindaco Massimiliano Conti, ricevuta la lettera, ha già avuto un incontro al Palazzo di città con Gaetano Gentile, presidente dell’associazione di categoria agricola «Santa Maria», ed ha chiesto immediatamente con una lettera un incontro al Commissario del Consorzio di bonifica a Palermo, unitamente ad una delegazione dei produttori, puntualizzando sia i disagi e le problematiche riferite dai produttori, che la necessità di attuare celeri interventi a sostegno del comparto agricolo, principale risorsa economica del territorio.

L’incontro con il Commissario del Consorzio di bonifica «Palermo 2», è già stato fissato per il 10 gennaio prossimo. Intanto, i produttori, al fine di evitare il tracollo completo dell’agricoltura gelese e niscemese, chiedono il ripristino entro 15 giorni della condotta centrale della Diga Disueri e si riservano in caso contrario, di adire le vie legali, tendenti ad ottenere risarcimenti per i danni causati dal disservizio.

Last modified on Domenica, 07 Gennaio 2018 11:26
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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