Mazzarino: ospedale, il presidente del Tribunale del Malato inizia lo sciopero della fame. Convocato dal sindaco il comitato di lotta per la difesa del presidio Featured

Lunedì, 02 Ottobre 2017 16:31 Written by  Published in Attualità

Sciopero della fame. Lo ha intrapreso stamattina il presidente del Tribunale del Malato Angelo Marotta.

Il responsabile, ieri pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa ha reso noti i motivi della protesta a tutela dell’ospedale «Santo Stefano» di Mazzarino. Il presidente del Tribunale del Malato aveva lamentato la carenza di medici nel reparto di Chirurgia e dei conseguenti servizi in favore dell’utenza, nonché la questione relativa agli anestesisti.

«È da oltre quindici giorni ormai – ha detto Marotta - che il reparto di Chirurgia è sguarnito di medici ed i malati che vengono ricoverati nel reparto vengono assistiti da un solo medico perché gli altri due medici che facevano parte dell’equipe di Chirurgia uno si è trasferito e l’altro sarà assente per almeno 30 giorni per malattia. Questo è un problema gravissimo. Non è vero che all’ospedale vengono garantiti i servizi».

Il sindaco Vincenzo Marino ha convocato per questa sera il Comitato di lotta per la difesa dell’ospedale proprio per affrontare alcune problematiche.

«Da mesi – ha affermato Marotta - ci trasciniamo la questione degli anestesisti e tutto ciò che ne comporta, dal punto di vista dell’urgenza, interventi in sala operatoria, il trasporto di pazienti. Questa è la realtà. Ciò ci preoccupa, in particolare e ci indigna è che tutto ciò sta avvenendo nel più totale silenzio. Ci viene detto che non è si possono individuare attualmente anestesisti,che non è facile sostituire i medici che operavano nel reparto di chirurgia, ma c’è qualcosa che impedisce di procedere a incarichi temporanei? È un ospedale di comprensorio che copre oltre a Mazzarino, Riesi, Butera e Barrafranca. Ci sentiamo presi in giro come comunità quando si parla di servizi all’ospedale. Questa è una vicenda collegata a indiscrezioni che ci preoccupano sul futuro dell’ospedale. Speriamo arrivino subito risposte adeguate alle esigenze del momento. Nell’ultima conferenza dei sindaci svoltasi il 17 settembre a Palermo, l’assessore regionale ci è venuto incontro in modo concreto dicendo che ai 138 milioni di budget previsti per l’azienda sanitaria provinciale e quindi anche per Mazzarino, vengono assegnati altri 3 milioni di euro che dovrebbero servire a rafforzare la funzionalità anche del nostro ospedale. Queste sono le cose che non comprendiamo e che ci hanno portato a dire basta! Abbiamo iniziato con una lettera aperta al direttore generale e portarla a conoscenza del Prefetto. Speriamo che qualche risposta immediata e concreta per quanto riguardo la ripresa della funzionalità della chirurgia arrivi presto».

Last modified on Martedì, 03 Ottobre 2017 10:08
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela e dei comuni del comprensorio. In particolare Niscemi, Riesi, Butera e l’area del Vallone.

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