Niscemi: l'Asp chiude il servizio di Veterinaria, la «rivolta» degli allevatori. «Per certificazioni e accertamenti saremo costretti a recarci a Gela» Featured

Giovedì, 10 Ottobre 2019 14:31 Written by  Published in Attualità

La notizia del trasferimento degli uffici veterinari di Niscemi con sede in via Vespri e Mazzarino a Gela disposta il 4 ottobre scorso dalla direzione generale dell’Asp 2 di Caltanissetta continua a causare di giorno in giorno disapprovazioni e aspri malumori fra i circa 80 allevatori di capi ovicaprini e 70 di capi equini della città.

Un servizio veterinario importantissimo quello dell’Asp di Caltanissetta che anziché essere potenziato viene soppresso in città e con tutti i disagi che si appresta a comportare agli allevatori dei circa 5 mila capi ovicaprini e 200 capi equini, i quali per usufruire dei servizi relativi agli accertamenti igienico sanitari, al rilascio delle certificazioni e delle registrazioni veterinarie saranno costretti a recarsi a Gela con un notevole aggravio delle spese di gestione dei loro allevamenti.

E a maggior ragione nel periodo attuale che è fortemente caratterizzato dalla crisi economica in tutti i settori produttivi. Motivi per i quali i circa 140 allevatori si sono riuniti in assemblea e dopo avere discusso delle gravi conseguenze che comporta per l’intera categoria la chiusura del servizio veterinario dell’Asp in città, hanno proclamato lo stato di agitazione.

Una ventina di loro hanno firmato un comunicato.

«Rimarcando - scrivono - l’accanimento che la Direzione generale dell’Asp attua nei confronti dei servizi di Niscemi, lasciati sempre abbandonati a se stessi e man mano chiusi uno dopo l’altro, esprimiamo sdegno e dissenso per la chiusura del servizio veterinario di Niscemi. Prendiamo atto del sicuro impegno dell’Amministrazione comunale di Niscemi, nei confronti della zootecnia e dell’agricoltura».

Una rappresentanza di allevatori, inoltre, spiega come si vedranno costretti a causa della chiusura del servizio veterinario dell’Asp, a dovere pagare per usufruire del servizio anche le trasferte ai veterinari che di volta in volta verranno dalla sede di Gela. E per tale ragione si riservano di attuare altre iniziative di protesta qualora il servizio veterinario dell’Asp non sarà ripristinato in città. L’unico servizio rimasto disponibile in città ogni mercoledì, è quello dell’anagrafe canina.

Last modified on Giovedì, 10 Ottobre 2019 14:53
Alberto Drago

Giornalista pubblicista, niscemese doc, ha lavorato in varie redazioni locali e regionali, contribuendo negli anni Novanta alla nascita di Antenna Sud. Impegnato nel volontariato con l’associazione nazionale Carabinieri. Collabora con il quotidiano La Sicilia. Ha fondato e diretto il periodico “L’Appunto”.

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