Gela: «Criminalizzare le bici sarebbe un errore», polemiche dopo l'ultimo incidente. Morgana: «Multare mezzi a pedalata assistita fuori norma» Featured

Lunedì, 09 Settembre 2019 08:31 Written by  Published in Attualità

«L’ultimo weekend ci ha dato la notizia della bambina investita da una bici a pedalata assistita sul corso Vittorio Emanuele. Nell’indignazione generale abbiamo ascoltato un attacco ingiustificato al mezzo bici».

Lo dice Simone Morgana, coordinatore regionale Fiab Sicilia.

«L’evento che si è verificato sabato è triste e facciamo i migliori auguri di pronta guarigione alla piccola vittima dell’incidente, ma la bici non può e non deve essere criminalizzata. Affermare che non esistono regole per le bici è falso ed offende tutti i coloro i quali ogni giorno, a rischio della propria incolumità, scelgono la bici come mezzo di trasporto in alternativa all’auto, facendo, tra l’altro, un favore alla salute e alla mobilità cittadina. Il Codice della Strada regolamenta le bici a pedalata assistita, lo abbiamo detto pubblicamente più volte, spetta alle forze dell’ordine fare rispettare le regole. La bici a pedalata assistita è legale se ricorrono tre caratteristiche contemporaneamente: velocita massima assistita 25 Km/h; motore attivo solo se si pedala (se smetto di pedalare si spegne il motore); potenza massima del motore 0,25 kw. Tutte le bici che non rispettano queste caratteristiche sono illegali e vanno sanzionate per circolazione senza casco, patente e assicurazione. La bici a pedalata assistita è una grande opportunità per la mobilità cittadina, ma quelle fuori norma vanno multate. Poniamoci poi la questione della differenza fra ZTL e Aree Pedonali. Per scelta amministrativa Gela ha a malapena un paio di ZTL e nessuna area pedonale. Le regole sono diverse e la vera tutela dei pedoni si ha solo nelle Aree Pedonali, nelle ZTL il pedone è comunque un ospite della strada, con i rischi che ne discendono. Per questo chiediamo da anni l’istituzione di aree pedonali ampie e definite, chiediamo, secondo le indicazioni ministeriali, l’istituzione del senso unico eccetto bici sulle vie principali. In una città che ha centinaia di sinistri stradali all’anno e dove spazio pubblico e sicurezza sono divorati dalle auto, il vero futuro sta nel valorizzare la bici, secondo le regole, e non nel criminalizzare un mezzo che favorisce e tutela i diritti delle persone e dei bambini».

 

 

Last modified on Lunedì, 09 Settembre 2019 09:09
Redazione

Today 24 è un quotidiano on line indipendente, fondato nel 2014 da Massimo Sarcuno. Ogni giorno racconta i fatti e le notizie di Gela, Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino e di molti altri comuni del comprensorio. In particolare l’area del Vallone.

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