La «Psicosi Samara» sbarca anche in città, ma è solo un Fake. Un fotomontaggio su Fb scatena la «caccia» alla bambina di «The Ring» Featured

Domenica, 01 Settembre 2019 10:11 Written by  Published in Attualità

Come se già non bastasse l’immondizia e la carenza d’acqua adesso arriva anche la «psicosi Samara» a turbare e animare questo week end gelese di fine agosto. Ieri, intorno alle 23, Via Fontanarossa a Macchitella è stata invasa da oltre un centinaio di adolescenti che, tra grida e fuggi fuggi, sono partiti alla ricerca di Samara Morgan, la protagonista dell’Horror Cult giapponese «The Ring», che da qualche mese a questa parte sta apparendo misteriosamente in diverse città del Sud Italia.

Non è un vero fantasma chiaramente ma una probabile protagonista del «Samara Challenge», l'ultima folle moda di imitare la protagonista del film giapponese, spaventando i passanti con urla e inseguimenti. Le apparizioni di Samara si sono registrate nel Catanese prima e poi a Palermo e Ragusa, passando per Vittoria, fino addirittura a sbarcare oltre lo stretto, prima a Napoli e poi in altri paesi del circondario partenopeo. Ieri la notizia che l’inquietante Samara, con la sua tunica bianca e i capelli neri a coprire il volto demoniaco, fosse arrivata anche in città. Ma era solo un Fake, un fotomontaggio pubblicato goliardicamente da una delle pagine di satira più seguite a Gela, «Se i quadri potessero parlare gelese». Un fotomontaggio che però ha scatenato la curiosità di centinaia di ragazzini che si sono precipitati sul posto per vedere Samara, alcuni anche con intenzioni tutt’altro che pacifiche. Perché l'intento del «Samara Challenge» nasce sì per terrorizzare per scherzo, e vedere i propri video pubblicati sui social e raccogliere diversi like, ma la goliardata, magari di cattivo gusto, negli ultimi giorni in alcune città italiane ha fatto registrare anche momenti di tensione con inseguimenti e tentativi di linciaggio. Non è andata così ieri a Macchitella, ma solo perché Samara non c’era. A sentire le urla e le minacce che qualche residente ha registrato ieri sera in un video, molti dei ragazzi erano lì per farsi giustizia sulla presunta colpevole della loro paura. Chi invece ha utilizzato in maniera intelligente il fenomeno Samara per pubblicare un nuovo video satirico a sfondo sociale, è ancora la premiata ditta Passaniti – Abbate. I due stavolta fanno aleggiare l’inquietante presenza della protagonista di «The Ring», in mezzo ad uno dei tanti cumuli di immondizia di Manfria. Nel video si vede la Morgan che tenta di spaventare senza successo un uomo che vuole liberarsi illecitamente di un sacco di rifiuti e che, dopo averla riconosciuta, esclama candidamente: «Ah tu sì Samara…mi parivinu chiddi da Tekra cà mi facivinu a multa». Niente urla di terrore dunque ma solo sane risate e un altro spunto per la riflessione. In città intanto, niente Samara in salsa gelese, a meno che a qualcuno non venga la felice idea di provarci anche qui. Nel circondario nel frattempo, la psicosi estiva al momento non si arresta ma con il tempo si andrà affievolendo, lasciando soltanto il ricordo di calde «notti da paura».

Last modified on Domenica, 01 Settembre 2019 14:54
Jerry Italia

Giornalista, appassionato di musica, un passato da musicista e presentatore, ha lavorato come esperto di comunicazione negli enti locali. Colleziona vinili, in particolare di blues.

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