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Gela: gli sposi non si presentano all'altare, saltano le nozze. Se lei non ama più lui o lui non ama lei. Era tutto pronto ma il fatidico «sì» non c'è stato Featured

Giovedì, 11 Luglio 2019 20:11 Written by  Published in Attualità
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Da mesi era tutto pronto: il locale prenotato, i testimoni avvisati, i parenti e gli amici invitati. C'era anche il fioraio, il fotografo e i parrucchieri. Tutto affinché quella fissata per le nozze fosse una data speciale.

E invece a dire no sono stati proprio loro, i due protagonisti, lui e lei. Gli sposi. 

Così una cerimonia di nozze, prevista in una chiesa della città, non si è celebrata.

Non è chiaro se a pronunciare un «no» in luogo del fatidico e atteso «sì», sia stata la promessa sposa o il futuro sposo.

Trapela poco e non vogliamo violare la privacy o la sensibilità degli interessati.

Così l'unica verità al momento è che le vere nuziali, con tanto di nomi incisi, non finiranno sull'anulare dei due giovani.

Nozze saltate, questo matrimonio non s'ha da fare.

Perché?

«Non sappiamo, non ci risulta» recita ermetica una voce dalla parrocchia. La consegna del silenzio, del resto in Santa Romana Chiesa, è pari al rispetto dell'obbedienza.

Ma riusciamo comunque a sapere che la rinuncia alle nozze era nell'aria da una settimana. E che oggi lui non avrebbe impalmato la mano di lei. Nulla trapela sui motivi. Ci dicono che si è trattato di un ripensamento.

La definitiva conferma, in serata, ce la dà un familiare di un altra coppia, che invece è regolarmente convolata a nozze. 

Quest'altra sposa, raggiunta al telefono mentre era ancora dal parrucchiere (e in forte ritardo), si è sentita dire: tranquilla, fai con comodo, tanto il matrimonio che c'era dopo... salta.

«Non è la prima volta che accade - ci racconta un addetto ai lavori, vent'anni di esperienza nel campo dei... matrimoni - e solitamente succede per un malore o un lutto che colpisce persona vicina agli sposi. Ma talvolta, come forse nel caso di oggi, può esserci un improvviso ripensamento. Peggio una ripicca, magari per un qualcosa che emerge all'improvviso. Anche se non conoscendo i fatti non voglio sbilanciarmi in ipotesi».

L'amo, non l'amo? M'ama, non m'ama?

L'amore ai tempi d'oggi, tanto fragile quanto volubile, cantava il poeta Gaetano Curreri, frontman degli Stadio, con la sua voce eterna.

E forse è meglio così. Fermarsi.

Non fare il passo prima che sia troppo tardi.

Auguri ai due ragazzi. Che possano trovare la loro strada, non necessariamente insieme.

Last modified on Giovedì, 11 Luglio 2019 21:50
Giusy Costanza

Direttrice del periodico «Mad in Sicily» vanta collaborazioni con il Giornale di Sicilia e vari media. Affermata presentatrice di eventi politici, gala e manifestazioni, è anche autrice del romanzo «Non c'è mai fine in amore» (2013 - Ed Betania)