San Junipero», da «Black Mirror» alla voce di Erika Lei. Ispirato a uno degli episodi più iconici della serie Netflix, il terzo singolo della cantautrice è un viaggio sensoriale “dall’altra parte dello specchio”

Lunedì, 10 Giugno 2019 14:29 Written by  Published in Attualità

Niente è come sembra soprattutto se parliamo di Erika Lei, nome d’arte della cantautrice licatese Erika Ietro che, al suo terzo singolo ufficiale dopo i successi dei “I’m Here” e “Simphony”, regala una nuova perla musicale, malinconica e dolente ma altrettanto romantica, con “San Junipero”, il nuovo pezzo uscito il 12 aprile, con l’etichetta LaPOP. 

“San Junipero”, è l’ennesimo capitolo del viaggio all’interno dell’Io che Erika ha iniziato con i due singoli precedenti ed è forse la gemma più splendente tirata fuori dal cilindro dell’eclettica cantautrice che, allo stesso tempo, redime e celebra la “connessione umana”. Liberamente ispirato ad uno degli episodi più iconici della terza stagione della serie Netflix “Black Mirror”, il brano di Erika ci catapulta dall’altra parte dello specchio dove non mancano i paradossi né il dolore, ma dove l’atmosfera che si respira è comunque ipnotica e “consolatoria”. Non una casualità per la cantante licatese che racconta così la genesi del brano: «Ho guardato per caso la serie senza troppa attenzione finché non sono arrivata all’episodio "San Junipero" – confessa - Il sottofondo musicale mi ricordava qualcosa di già sentito, ma non riuscivo a capire. Dopo qualche giorno ho scoperto che la base musicale aveva la stessa struttura di un mio vecchio pezzo mai uscito. Non poteva essere un caso». Parte da qui un vero e proprio viaggio sulle montagne russe dell’anima di Erika, fragile e indistruttibile allo stesso momento, che ci conduce mano nella mano nel mondo di “San Junipero”, per l’occasione trasformato nel suo Mondo, destabilizzante, inquietante, ma estremamente accattivante e sensuale. Il brano, così come lo storico episodio di “Black Mirror”, racconta con un linguaggio diretto ed immediato, le emozioni dell’immedesimazione nell’altro, in questo caso nelle due protagoniste dell’episodio della serie Tv, Yorkie e Kelly. «San Junipero è la seconda possibilità che tutti abbiamo – racconta Erika - è abbattere ogni muro e andarne al di là portando con se l’esperienza della vita, è consapevolezza e mistero insieme a rischio e passione. Ce lo insegnano Kelly e Yorkie, ce lo insegna la vita se abbiamo l’ardore di osare e buttarci, vogliono insegnarlo anche le mie parole che nel raccontare una storia cercano di infondere coraggio e speranza». Un vero e proprio inno alle seconde possibilità in amore, che travalica ogni tipo di limitazione o pregiudizio, celebrando semplicemente la connessione tra due anime. Un testo intenso che in realtà trasmette immediatamente il bisogno di contatto umano, in un contesto infinitamente più complicato ed ermetico, forse l’unico vero tratto autobiografico dell’intera canzone E per raccontare questo tema Erika si è affidata alle sue influenze musicali: «il brano è caratterizzato da un mix che trova continuità tra lo stile americano di Dua Lipa e quello italiano di Annalisa, ma ci sono anche suoni che ricordano The Weeknd e Cosmo». «San Junipero è un luogo che chi non ha visto la serie TV “Black Mirror” non conosce, quindi rende difficile ogni tipo di classificazione – aggiunge – Quando decisi che il mio brano avrebbe dovuto intitolarsi così, sapevo che avrei dovuto trovare il modo giusto di raccontarlo, eppure è stato difficile persino per me. Nonostante ciò ogni volta che lo ascolto, ogni volta che ne parlo o che ricordo le parole, il termine che mi arriva spontaneo alla bocca è sempre rivoluzione». Ed in effetti di vera rivoluzione si può parlare, a partire dalla lingua del brano. Per la prima volta Erika decide di cimentarsi nella scrittura in italiano e, cosa più importante, decide di non raccontare sé stessa in prima persona: «Questa volta ho deciso di raccontare la storia altrui – confessa Erika - indirizzando l’ascoltatore a seguire i propri istinti oltre il mondo concreto e conosciuto. Non è stato facile perché per la prima volta scrivevo in italiano senza raccontare di me. Se dovessi riscriverlo forse ora non ci riuscirei». Il brano è prodotto da Peppe Milia e Vincenzo Fontes, mixing a cura di Raimondo Maira e mastering di Max Paparella presso Groove Sound Design. Il videoclip del brano, è stato girato interamente a Palermo assieme al collettivo Undo Video Lab ed è ambientato in un’epoca specifica, un passato idealizzato attraverso il senso amatoriale del videotape. “San Junipero” è disponibile sulle principali piattaforme musicali e store ufficiali.

GUARDA IL VIDEO

Last modified on Martedì, 11 Giugno 2019 14:47
Jerry Italia

Giornalista, appassionato di musica, un passato da musicista e presentatore, ha lavorato come esperto di comunicazione negli enti locali. Colleziona vinili, in particolare di blues.

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.